Varese

Varese, Openjobmetis Teatro, in città tutti fanno il tifo per lui

Da sinistra, Ferrario, Guglielmi, Longoni, Galimberti. Rasizza, Cecchi e De Sanctis

Da sinistra, Ferrario, Guglielmi, Longoni, Galimberti. Rasizza, Cecchi e De Sanctis

E’ diventato ormai un appuntamento fisso di fine estate la presentazione della nuova stagione del teatro di piazza Repubblica a Varese diretto dall’ottimo Filippo De Sanctis. Ma questa volta numerose erano le novità che hanno reso l’evento ancora più atteso. A partire dalla presenza, per la prima volta, della nuova amministrazione comunale di Varese, rappresentata dal sindaco Davide Galimberti e dall’assessore alla Cultura Roberto Cecchi.

In una location originale, sul palcoscenico, tra casse e corde di scena, il teatro e la sua stagione si sono presentati ai varesini. A tirare le fila del lancio lo stesso De Sanctis. Tante le novità, a partire dal programma, con 37 proposte in cartellone (ma se ne aggiungeranno altre in corsa, come ha ricordato Gianmario Longoni, affiancato dall’imprenditore Federico Guglielmi). Un ventaglio di attori, commedie, balletti, musical, opere rivolte ai più piccoli, davvero un palinsesto ricco e articolato, che conferma quella che fa di questo teatro un’importante eccellenza in città. Apre, sabato 8 ottobre, Massimo Ranieri, per poi andare sugli intramontabili Legnanesi e il prestigioso Macbeth di Branciaroli.

Senza dimenticare alcune ”chicche”, che vogliamo subito consigliare a tutti: lo spettacolo dei Momix, un Umberto Orsini nel Gioco delle parti di Pirandello, uno stupendo Paolo Rossi che ricorda il mitico Gian Maria Testa, il Miller di “Morte di un commesso viaggiatore” targato Teatro dell’Elfo e poi quello che va considerato uno dei miglior interpreti italiani, Alessandro Haber.

Piccolo applauso anche per avere previsto lo spettacolo di San Silvestro, che è bello passare a teatro: questa volta è Gabriele Cirilli a fare il conto alla rovescia.

Altra novità, la nuova amministrazione comunale. Il sindaco Davide Galimberti: “da solo oggi il Comune non è in grado di supportare tutto, e dunque ha un assoluto bisogno delle eccellenze del territorio come questo teatro”. Insomma, dice il sindaco. “mondo della cultura e mondo dell’impresa devono stringere un’alleanza come in questo caso”. Gli fa eco l’assessore alla Cultura, Roberto Cecchi, che opportunamente elogia la “partnership pubblico-privato”.

Infine la novità della partenership tra Teatro di Varese e Openjobmetis, l’agenzia del lavoro che, dopo avere abbracciato la Pallacanestro Varese e il Premio Chiara, ha dato il suo nome al teatro, che ha preso il nome di Openjobmetis Teatro. Un’operazione difficile, con questi scuri di luna, ma che è stata resa possibile dal lavoro della Prochemi e dall’impegno del suo amministratore Davide Ferrario, che non solo è riuscito a individuare un main sponsor importante, ma anche radicato sul territorio.

Insomma, il teatro c’è, la squadra che ci lavora, dentro e fuori il teatro, c’è, così come c’è un’amministrazione comunale che ci crede. Dunque? Manca solo un piccolo buffet, curato dal grande Marco Chef: e questa mattina c’era anche quello.

9 settembre 2016
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