Varese

Varese, La cultura entra in Fiera grazie allo Spazio Lavit e ai suoi artisti

Il sindaco di Varese Galimberti insieme ad Alberto Lavit e Anna Pedoja

Il sindaco di Varese Galimberti insieme ad Alberto Lavit e Anna Pedoja

Tra le novità della Campionaria di quest’anno, che si è aperta ufficialmente questa mattina, l’Area Cultura collocata proprio nel cuore del Padiglione istituzionale, faccia a faccia rispetto al punto dibattiti.

Ad allestirla e riempirla di contenuti ci hanno pensato lo Spazio Lavit e l’associazione culturale Parentesi. In realtà, questo spazio non ha pareti rigide: Alberto Lavit, infatti, il patron dell’operazione, non solo ha allestito lo stand, ma ha distribuito opere di artisti della sua galleria un po’ dovunque.

A partire dalla bella opera di Giuliano Tomaino, la mano rossa di “Sono qui”, scultura già esposta sul Decumano di Expo, che oggi è apparsa a sinistra dell’entrata della fiera a salutare i visitatori. Nella stessa Area Cultura sono esposte opere di diversi autori: le sculture di Paolo Fiorellini e di Sabina Feroci, le tele di Silvio Monti, fino alle suggestive opere di Paolo Barlettani, dal 17 settembre protagonista di una mostra presso lo stesso Spazio Lavit. Nello stand, Alberto Lavit e la moglie Anna Pedoja sistemano opere, che cambieranno lungo i giorni della fiera, materiale sui singoli artisti, preziosi libri d’arte.

Oggi sono stati tanti i personaggi di prestigio che si sono soffermati ad ammirare le opere e a guardare il programma della serie di appuntamenti con autori e libri che lo stesso Spazio Lavit ha organizzato. Tra i visitatori anche il sindaco Galimberti che si è fermato anche per uno scatto con Alberto e Anna, a ricordo della vivace kermesse, che quest’anno ha aperto le porte anche all’arte e alla cultura.

3 settembre 2016
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