Varese

Varese, Inseguito finisce contro un muro. Arrestato per resistenza e lesioni

poliziaaaaNeppure in questi giorni di agosto, in cui la città sembra spopolata, si ferma la diuturna attività della Squadra Volanti della Questura di Varese volta alla prevenzione e repressione dei reati.  Nella tarda serata di ieri gli agenti della Polizia hanno arrestato un uomo, tunisino del 1973, per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e falsa attestazione della propria identità.

Mentre gli operatori della Volante stavano percorrendo le vie della città nella consueta attività di controllo del territorio, si sono accorti di un soggetto a bordo di un ciclomotore  che alla loro vista si dava precipitosamente alla fuga.

Prontamente gli operanti hanno iniziato a seguirlo intimandogli l’alt attraverso i dispositivi presenti sulla vettura di servizio, ma lo sconosciuto ha proseguito la propria corsa ignorando le direttive degli agenti ed aumentando sempre di più la velocità allo scopo di seminare l’auto della Polizia di Stato, compiendo anche manovre pericolose tra i veicoli in circolazione. Ciò nonostante gli operatori, con accortezza, sono riusciti a non perderlo di vista.

Ad un certo punto, in ragione delle mosse azzardate che compiva con lo scooter, il soggetto ha perso il controllo dello stesso andando ad impattare frontalmente contro un muro di cinta, impennando così la ruota posteriore e cadendo a terra. Si è però rialzato immediatamente e dopo essersi tolto il casco ha iniziato nuovamente a darsi alla fuga per sfuggire agli agenti della Volante.

Gli operanti lo hanno quindi seguito a piedi e sono riusciti prontamente a bloccarlo dopo circa 20 metri, ma il soggetto, che non si dava per vinto, ha iniziato a colpire ripetutamente gli agenti con calci e pugni, manifestando così la chiara volontà di opporsi al loro operato. Dopo alcuni minuti di colluttazione, gli operatori sono riusciti ad immobilizzare e ad ammanettare seppur con grande fatica l’uomo, il quale comunque ha continuato nella sua condotta violenta fino all’arrivo della pattuglia di supporto.

Considerato l’impatto dello schooter contro il muretto di cinta, l’uomo è stato  accompagnato presso il locale Pronto Soccorso, ove si è evidenziato che anche uno degli agenti necessitava di cure e all’esito degli accertamenti sanitari è stata diagnosticata una microfrattura con prognosi di 20 giorni.

Il soggetto resosi responsabile dei fatti sopra citati era privo di documenti e ha dichiarato agli operatori generalità che si sono rivelate false. Da successivi accertamenti è risultato infatti essere di origini tunisine, del 1973, con innumerevoli alias e altrettanti innumerevoli precedenti in materia di sostanze stupefacenti e immigrazione. È risultata negativa la perquisizione effettuata sulla sua persona e sul veicolo, così che le ragioni della sua fuga precipitosa e della successiva resistenza si potrebbero spiegare in relazione al suo curriculum criminale.

Su disposizione del PM di turno, il tunisino è stato arrestato e condotto alla casa circondariale di Varese.

 

21 agosto 2016
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