Cardano al Campo

Cardano al Campo, in pole position sul fronte amministrazione digitale

Sportello-banca_FN1La data è quella del 12 agosto 2016. Una data importante per tutte le Pubbliche Amministrazioni, una sorta di piccola “Rivoluzione Copernicana”, in effetti. Ed una delle più importanti scadenze nella ultradecennale e travagliata storia della P.A. digitale italiana, punto di partenza imprescindibile per le future sfide legate all’erogazione di servizi on-line chiari, veloci, trasparenti ed efficienti a cittadini e imprese.

Dal 12 agosto, infatti, tutte le amministrazioni dovranno progressivamente abbandonare in via definitiva la carta e gestire i procedimenti amministrativi di propria competenza solo attraverso gli strumenti informatici. Il passo è evidentemente fondamentale e complesso e riguarda tutte le P.A. (Ministeri, Comuni, Regioni, Università, Scuole, Camere di Commercio, Aziende Sanitarie, Società Partecipate, ecc.).

Ma a che cosa si devono preparare le P.A. e che cosa si devono aspettare cittadine e cittadini? In estrema sintesi. Gli originali informatici di documenti, moduli, fascicoli di procedimento, registri e così via dovranno essere predisposti nel rispetto di precise regole in materia di formato ed accessibilità. Ci saranno, inoltre, regole precise per certificare la conformità delle copie informatiche (per esempio le scansioni) dei documenti cartacei pervenuti agli uffici.

Un adeguamento così complesso comporta un aspetto tecnologico (strumenti hardware e software), organizzativo (occorre formare il personale affinché le nuove modalità di lavoro siano chiare per tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei procedimenti e nella formazione dei documenti) e giuridico (modificando regolamenti e manuali già adottati dagli Enti).

In modo particolare, gli originali dei documenti delle P.A. saranno redatti come documenti informatici, direttamente, ed ogni procedimento amministrativo di competenza dell’Ente avrà un proprio fascicolo informatico. Tutte le amministrazioni coinvolte potranno allora consultare e alimentare in tempo reale i fascicoli informatici, risparmiando così tempo, burocrazia, sovrapposizioni e riducendo al minimo le sviste e gli errori materiali.

Nonostante la proroga di quattro mesi decisa dal Consiglio dei Ministri, il Comune di Cardano al Campo è già a buon punto. Venerdì 12, infatti, gli uffici Ragioneria e Affari Generali hanno rilasciato le prime due proposte di deliberazione di Consiglio Comunale interamente istruite e validate in formato digitale, senza archiviazione cartacea e firme manuali.

Il lavoro da fare è ovviamente ancora molto. Funzionari, dipendenti e tutti gli uffici stanno affrontando questa straordinaria sfida con attenzione, dedizione e competenza. Il Comune, infatti, ha già da tempo predisposto i manuali di gestione, la nuova fascicolazione, e altri passi che ci fanno partire avvantaggiati.

Dematerializzare, allora, togliere carta, non ha solo l’evidente fine di contribuire al rispetto per l’ambiente. Significa anche e soprattutto incrementare i livelli di efficienza, efficacia, trasparenza, semplificazione e partecipazione alle attività delle Pubbliche Amministrazioni. Cardano c’è, in prima fila.

14 agosto 2016
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