Cardano al Campo

Cardano al Campo, Nasce Comitato cittadino per il no al referendum costituzionale

parlamentDopo diversi mesi di presenza attiva sul territorio della nostra Città, attraverso banchetti informativi e incontri, si costituisce ufficialmente a Cardano al Campo il Comitato cittadino per il NO alla riforma costituzionale di Boschi e Renzi.
Questo nella prima convinzione che i principi fondamentali su cui si regge la nostra democrazia dovrebbero essere affrontati con la prudenza, la saggezza, la condivisione ed il rispetto che meritano. E, a seguire, a causa degli effetti combinati tra le modifiche costituzionali e la legge elettorale, quell’Italicum che, riproponendo in chiave maggiore gli aspetti di incostituzionalità del Porcellum, proprio in questi giorni appare indigesto agli stessi che lo hanno voluto con forza, orfano dei propri genitori. Questa interazione, infatti, cancella con un colpo di spugna gli “anticorpi” che i Costituenti hanno voluto instaurare per evitare pericolose concentrazioni di potere nella mani di un unico soggetto politico e dissolve l’identità della Repubblica nata dalla Resistenza.
Alcune considerazioni nel merito, rispetto alle leggende popolari diffuse negli ultimi tempi. La riforma di Boschi e Renzi non semplifica niente, moltiplicando fino a dieci volte i procedimenti legislativi e aumentando la confusione per fare le leggi; non amplia la partecipazione diretta dei cittadini, portando a 150.000 le firme necessarie per i disegni di legge di iniziativa popolare; non supera affatto il bicameralismo, non abolisce infatti il Senato, renderà solo tutto molto più confuso, con enormi conflitti di competenza tra Stato, Regioni, Camera e nuovo Senato; non diminuisce i costi della politica: i costi del nuovo Senato, infatti, saranno diminuiti solo di un quinto, mentre non si tocca il numero dei Deputati della Camera; non è scritta  in modo chiaro, e basta leggere le differenze tra il ‘vecchio’ articolo 70 della Costituzione (9 parole) ed il nuovo articolo 10 di Boschi e Renzi (454 parole), proprio sul modo di promulgare una legge. E così a seguire.
Noi diciamo NO a questa legge che, calpestando la volontà del corpo elettorale, instaura un regime politico fondato sul governo di un unico partito, scritta da un governo senza la condivisione dell’intero corpo parlamentare e che toglie il potere di garanzia ad organi come la Presidenza della Repubblica e la Corte Costituzionale, controllati dalla camera unica eletta con lo spropositato premio di maggioranza che non sarà mai maggioranza dei cittadini.
Il Comitato, aperto e plurale, vede l’adesione e la partecipazione di sigle associative, persone singole e di chiunque, sulla base dei valori dell’antifascismo e della Costituzione nata dalla Resistenza, vorrà, anche in futuro, portare avanti questa battaglia di democrazia, centrale per il futuro del Paese.
E da qui partiamo, organizzando una campagna di informazione e sensibilizzazione sul territorio di Cardano, invitando tutti i cittadini ad approfondire, leggere, capire, conoscere e ad aderire al Comitato. In palio c’è la Democrazia che ci è stata regalata al prezzo di moltissime vite. Sta a noi, ora, difenderla.
Il Comitato per il No di Cardano al Campo
Primi Firmatari:
ANPI, Sezione di Cardano al Campo
A Sinistra, Cardano al Campo
Bedotti Luca
Di Maio Stefano
Giovanardi Paola
Iametti Costantino
Mazzucchelli Elena
Pettinato Vincenzo
Pozzi Enrico
Putignano Rocco
Rizzi Stefano
Rosario Colombo Nuria
Sessa Vito
Tomasini Daniela
Vergazzini Alice
Vergazzini Dario
Voroni Livio
Zocchi Marco

31 luglio 2016
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