Varese

Varese, Via Marrone, De Tomasi (Anpi): condivido dubbi di Giannantoni

La presidente Anpi provinciale Ester De Tomasi

La presidente Anpi provinciale Ester De Tomasi

Buongiorno,

ho letto l’articolo di oggi 28 luglio sul quotidiano La Prealpina, riguardante l’intitolazione della via al nostro varesino Calogero Marrone.

Calogero Marrone, nato a Favara e da me considerato varesino poiché nei ricordi di mio padre tale era Calogero Marrone! Varesino!

Condivido le riflessioni e le perplessità di Franco Giannantoni, storico ricercatore e autore del libro “Calogero Marrone, un eroe dimenticato”.

In particolare confidavo sull’intitolazione di una via in città, non in periferia.

Quando nel 2005, uscì la seconda edizione del libro, in concomitanza con il 60° della liberazione e nello stesso periodo avvenne l’intitolazione della piazzetta nell’ex area Cagna della città, pensai che finalmente fosse stato riconosciuto il giusto valore e onore a Calogero Marrone.

Ancor più quando venne insignito dell’onorificenza di “Giusto fra le Nazioni”.

L’eroe che ha sfamato centinaia di varesini e di ebrei, distribuendo tessere annonarie e per ironia della sorte venne fatto morire di stenti nel campo di concentramento di Dachau.

Tradito da un delatore fascista e ucciso dai nazisti; sempre i tradimenti e le nefandezze venivano perpetrate da italiani fascisti.

Concludendo, in virtù di quanto ha fatto Calogero Marrone per la città di Varese, meriterebbe una migliore riconoscenza.

Certo con la decisione della giunta comunale, un passo avanti è stato fatto, credo comunque che molto strada abbiamo ancora da percorrere, in favore della libertà, della memoria e della democrazia nella nostra città.

Ora che Varese deve cambiare davvero, l’onta della cittadinanza onoraria a Mussolini deve essere cancellata, allo stesso modo, l’intitolazione della via a Padre Reginaldo Giuliani, asservito al regime fascista, così come devono smettere di soffiare i venti fascisti, sulla nostra città.

Quale occasione migliore con questa nuova giunta e con il Sindaco Davide Galimberti da poco insediato e già molto presente alle manifestazioni di Anpi?

Un carissimo saluto

Ester Maria De Tomasi

Presidente Anpi Provinciale Varese

28 luglio 2016
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2 commenti a “Varese, Via Marrone, De Tomasi (Anpi): condivido dubbi di Giannantoni

  1. Maurizio Meinardi il 28 luglio 2016, ore 20:56

    Grazie . Sono un nipoti di calogero

  2. Ester Maria De Tomasi il 29 luglio 2016, ore 00:52

    Maurizio, ricordare Calogero per me è come ricordare mio padre! Con infinito affetto e ammirazione. Mio padre che l’ha conosciuto è stato deportato politico a Mauthausen ma ha avuto la fortuna di poter tornare a casa. Calogero non ha potuto farlo e gli infami che l’hanno tradito erano italiani come noi con la differenza che erano fascisti! Un caro saluto e abbraccio a te Maurizio. Ester

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