Varese

Varese, Grande Griso! Laurea in Architettura mentre lotta contro la leucemia

Con mamma e sorelle

Con mamma e sorelle

Oggi è un grande giorno per Lorenzo Greco, classe 1990, Griso, come lo chiamano gli amici. Oggi si è laureato in Architettura.

Grande traguardo, ma niente di strano per un ragazzo di 26 anni, se non fosse che Griso ha terminato e discusso la sua tesi mentre è in cura per una Leucemia Linfoblastica Acuta. La discussione infatti è avvenuta in Ospedale: non in reparto, ma nella bella sala di Villa Tamagno, connessa in videoconferenza con il Politecnico di Milano.

La carriera universitaria al Politecnico di Milano è iniziata per Griso dopo il Diploma alla Scuola Alberghiera De Filippi di Varese e dopo un anno passato tra i tavoli del ristorante Luce di Villa Panza. Forse complice la splendida location, Griso ha deciso di tornare a studiare, seguendo quella che è sempre stata la sua passione, ma fino a quel momento mai assecondata. Un lungo percorso, non senza difficoltà, tra cui la perdita del padre a 18 anni.

Il 30 marzo scorso, emerge un nuovo grande ostacolo: nella notte Griso si sente male, corsa al Pronto Soccorso e diagnosi: Leucemia Linfoblastica Acuta, una forma di tumore del sangue relativamente rara ma che fortunatamente oggi è curabile.

Griso sta infatti affrontando le cure, il percorso è ancora lungo, ma intanto, grazie alla sua grinta e alla collaborazione dello staff del Prof. Francesco Passamonti, Direttore dell’Ematologia dell’Ospedale di Circolo di Varese, oggi Griso ha discusso la sua tesi di Laurea in Architettura.

La famiglia e soprattutto gli amici di sempre gli sono vicini ed è grazie alla forza e al coraggio che gli hanno saputo trasmettere che oggi Griso e la sua famiglia possono affrontare la giornata con il sorriso. La mamma Liliana è al suo fianco ogni giorno, cercando di assecondare sempre ogni suo capriccio, perché in fondo anche a 26 anni rimane sempre il suo cucciolo. Dal 30 Marzo ad oggi sono stati mesi mentalmente e fisicamente molto difficili per lui e per la famiglia, ma la forza di Griso, la sua allegria e la sua ironia è sempre riuscita a far sorridere tutti.

Tanti i messaggi di congratulazioni degli amici, che in questo giorno di festa vogliono esprimere ancora una volta il loro affetto.

L’amico Pierotto ha detto: “Se penso a Griso la prima cosa che mi viene in mente è sicuramente la sua allegria, quell’amico che tutti vorrebbero avere, sincero, disponibile e anche rompipalle. E’ uno che non molla mai davanti a nulla. Ne ha passate tante ma ne è uscito sempre a testa alta e con un gran sorriso. Ora sta combattendo la sua battaglia più dura. In fondo però la stiamo combattendo un po’ tutti, siamo al suo fianco pronti a sostenerlo per non mollare mai. Griso ti aspettiamo non metterci troppo!”.

Chiara, amica da sempre: “Griso, l’amico del cuore che riesce a farmi ridere con la sua allegria e ironia spumeggiante in qualsiasi circostanza. Le nostre infinite chiacchierate nelle quali emergono le innumerevoli insicurezze e fragilità, e poila sua forza disarmante che dimostra ogni giorno. La sua sensibilità nel percepire quei dettagli che sfuggono ai più. E di nuovo ridiamo insieme, sempre”.

“Con Lorenzo non ci si può certo annoiare! – così inizia la dichiarazione d’amore di Maria Sole – Curioso, brillante, simpatico e ironico, riesce sempre a sorprendermi e a risolvere con una risata qualsiasi problema, persino con il mio caratterino! La sua forza, energia e inesauribile positività sono evidenti e contagiose ed è più facile condividere con lui con il sorriso ogni cosa, bella o brutta che sia. Quello che gli altri non vedono subito è il suo aspetto attento, dolce e sensibile, ma meglio non fare troppa pubblicità!”.

Il reparto di Ematologia dove Griso è stato ricoverato in questi mesi è stato da poco inaugurato dopo una importante ristrutturazione e dotato di speciali filtri per accogliere in massima sicurezza i pazienti. Il risultato è stato raggiunto grazia alla sinergia tra l’Ospedale e AIL Varese Onlus, Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma, che ha raccolto i fondi per contribuire a questo grande progetto grazie alla generosità dei cittadini di tutta la provincia di Varese.

“Noi di AIL Varese Onlus siamo molto orgogliosi di Lorenzo – commenta Cristiano Topi, Presidente di AIL Varese Onlus – La forza d’animo e la tenacia che lo hanno accompagnato in questi mesi e la sua capacità di raggiungere questo importante traguardo nonostante la malattia sono di grande stimolo per il nostro impegno quotidiano”.

Lorenzo ha scelto di condividere la gioia di questo grande giorno con le bomboniere e i doni di AIL Varese Onlus sostenendo così l’impegno dell’ Associazione nella lotta contro le leucemie, linfomi e mieloma.

28 luglio 2016
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