Varese

Varese, Il Galimberti-pensiero, un’ora di slide in Consiglio comunale

Il discorso del sindaco

Il discorso del sindaco

Seconda seduta del Consiglio comunale di Varese dell’era Galimberti. Presente il pubblico, anche se più ridotto rispetto alla seduta precedente. Ma anche il Consiglio vede l’assenza di alcuni consiglieri popolari, come Roberto Maroni e Paolo Orrigoni. Assente, invece, nei banchi della giunta l’assessore a Cultura e Turismo Cecchi. Si respira comunque curiosità e interesse per i primi passi del nuovo sindaco  e della sua squadra.

Dopo un minuto di silenzio per le vittime delle violenze di queste settimane richiesto dal presidente del Consiglio Stefano Malerba, dopo alcuni interventi di apertura che ricordano la scomparsa del partigiano Angelo Chiesa, si alza il sindaco Galimberti e con l’aiuto di alcune slide, in perfetto stile renziano, illustra il suo programma per il periodo 2016-2021 dopo avere ricordato, anche lui, Angelo Chiesa.

Tanti i temi affrontati, quelli contenuti nelle dieci atti di indirizzo approvati la scorsa settimana nel corso della prima riunione di giunta. Galimberti parte dal nuovo assetto della macchina comunale che sarà approvato nella prima giunta di agosto. Le parole-chiave del Galimberti-pensiero sono i tempi certi, l’amministrazione trasparente, la sicurezza senza demagogia.

“Abbiamo deciso di assumere quattro nuovi vigili da mandare in strada”, annuncia il sindaco. E, quanto alle telecamere collocate in città, Galimberti afferma: “Dobbiamo potenziare la videosorveglianza, dato che quasi il 40% delle telecamere installate non è adeguato”. Non manca neppure il progetto di combattere il degrado con squadre di pronto intervento Aspem che possano pulire alcune zone, come se facessero una pulizia di primavera o d’autunno.

Arrivano poi le politiche sociali, con il lancio di un piano regolatore del sociale e del bilancio di genere, un bilancio che mette sul piatto risorse per i servizi che vedono più impegnate le donne, dai disabili, agli anziani e ai bambini. Un tema che consente al sindaco di spiegare il rinvio della gratuità dei parcheggi in tutte le strade: “O decidevo di mantenere la promessa della gratuità dei parcheggi o decidevo di offrire alle 133 famiglie della città escluse di potere contare sul doposcuola. E ho scelto questa seconda alternativa”.

Turismo e Cultura fanno parlare del rilancio del Sacro Monte, con la valorizzazione della funicolare alla sera (e qui dal pubblico parte un applauso che sembra sorprendere anche Galimberti) e iniziative culturali nei quartieri.  Riportare in città imprese e lavoro e una mobilità riqualificata sono altre due parole d’ordine di Galimberti. Così come una nuova pianificazione territoriale e l’ambiente, giovani e sport. Ma soprattutto rilancio dei quartieri: “Venti milioni di euro saranno investiti per rilanciare i rioni nel prossimo triennio”.

“Certo possiamo sbagliare – conclude Galimberti – e voi consiglieri e cittadini dovete dirci se e come prendiamo qualche cantonata. Saremo disponibili a cambiare idea. Sarà molto, molto difficile, ma con l’aiuto di tutti Varese può farcela”.

 

 

22 luglio 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs