Varese

Varese, Con “Bella Ciao” l’ultimo saluto della città ad Angelo Chiesa

Il funerale di Angelo Chiesa a Giubiano

Il funerale di Angelo Chiesa a Giubiano

Risuonano note e parole di “Bella Ciao” nella Sala del commiato del cimitero di Giubiano a Varese: sono l’ultimo saluto, seguito da un lunghissimo applauso, al partigiano Angelo Chiesa, presidente onorario dell’Anpi provinciale di Varese, morto ieri mattina in città dopo una lunga malattia. La Sala si riempie quasi un’ora prima dell’inizio della cerimonia laica, che si svolge con le bandiere Anpi di città e paesi della nostra provincia a fare da corona alla bara.

E’ Ester De Tomasi, presidente dell’Anpi provinciale, a coordinare la cerimonia. “Un uomo, un amico, un partigiano”, esordisce la De Tomasi. La seguono i due figli del partigiano: Nadia e Vanni. Ed è proprio quest’ultimo, molto commosso, che sintetizza la figura di Chiesa parlando di “memoria del passato e speranza nel futuro”. 

Ester De Tomasi dà poi lettura di un messaggio del Prefetto Giorgio Zanzi, del Comitato Nazionale dell’Anpi, dell’Anpi provinciale di Varese. Interviene quindi il vicesindaco di Venegono Inferiore Antognazza, Carolina Perfetti, segretaria regionale dello Spi-Cgil, che ricorda l’esperienza condivisa con Chiesa tra i banchi d’opposizione nel Consiglio comunale di  Venegono Inferiore.

Da parte sua Umberto Colombo, segretario generale della Cgil di Varese, si riferisce al pericolo nero che Chiesa aveva ben presente: “Ci invitava a vigilare e a combattere insieme ad Anpi i rigurgiti dell’estrema destra sul nostro territorio, nelle scuole”. Interviene il segretario del Pd provinciale Samuele Astuti, Angelo Zappoli, Ivonne Trebbi dell’Anpi di Saronno, Franca Broggi che porta le condoglianze di Edmea Maggiolo Bassani ed Ezio Bassani, Rocco Cordì, Maurizio Frangi, Aurelio Legnani, Cesare Sgherbini dell’Anpi di Gavirate.

Prende la parola anche l’ex presidente dell’Anpi cittadino, Alessandra Pessina: “Chiesa ha saputo dare spazio ai giovani nell’Anpi, dando loro ascolto e mostrando grande capacità di apertura”.  Subito dopo ha parlato Antonio Pizzinato, presidente onorario dell’Anpi nazionale: “Chiesa voleva si operasse giorno per giorno affinchè i valori che stanno alla base della Costituzione fossero tradotti in atti concreti nel lavoro, l’istruzione, la tutela della salute, la partecipazione”.

Dopo l’intervento di Ornella Ravaglia, dell’Anpi di Bergamo, ha concluso il sindaco di Varese Davide Galimberti: “Gli insegnamenti di Angelo sono quanto mai attuali in questa fase storica: i valori della Resistenza quanto mai attuali in città, in Italia, in Europa e nel mondo. Porteremo sempre nel cuore gli insegnamenti e la figura di Angelo Chiesa”.

 

20 luglio 2016
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