Varese

Varese, Il Comune rilancia le Gev. Ma con nuovo bando pubblicato on line

guardiecologicheE’ online il nuovo bando per candidarsi a diventare guardia ecologica volontaria per la città di Varese. La domanda è stata prorogata fino al 30 settembre.

“Le guardie ecologiche – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Dino De Simone – sono una risorsa molto importante per la città e il territorio. I volontari ricoprono ruoli che nei prossimi anni abbiamo intenzione di valorizzare al massimo perché nella nostra Città Giardino abbiamo bisogno di persone che dedichino il loro tempo alla valorizzazione e alla tutela del nostro ambiente. Dalla sinergia infatti tra amministrazione e volontariato potremo fare del bene alla nostra comunità e al nostro ambiente. In particolare uno dei ruoli su cui nei prossimi anni vogliamo dare molto risalto è quello dell’educazione ambientale e della valorizzazione dei nostri luoghi più belli. In questo le Guardie Ecologiche potranno dare un contributo fondamentale”.

Alla conferenza stampa di questa mattina erano presenti anche Daniele Zanzi, vicesindaco e alcune guardie ecologiche.

Ma i volontari delle Guardie ecologiche svolgono anche una funzione di presidio del territorio molto importante. Nella Varese che riparte infatti il contatto diretto e la collaborazione con i quartieri e i cittadini sarà un tassello fondamentale e anche su questo i volontari potranno svolgere un lavoro di primo controllo molto utile alla città. Pensiamo alle segnalazioni di micro discariche, al presidio nei parchi e al decoro urbano.

Il servizio volontario di guardia ecologica è istituito per favorire la formazione di una coscienza civica di rispetto e di interesse per la natura e il territorio, per la loro tutela e per una razionale gestione delle risorse ambientali, da attuarsi anche con le seguenti specifiche attività:

  • informazione sulla legislazione vigente in materia di tutela ambientale nonché sui criteri, mezzi e comportamenti atti a realizzarla;
  • vigilanza sui fattori, sulle componenti ambientali e sull’ambiente unitariamente considerato, al fine di prevenire, segnalare o accertare, a norma della legge regionale n° 90/1983, fatti e comportamenti sanzionati dalla normativa ambientale;
  • collaborazione con le autorità competenti per la raccolta di dati e informazioni relativi all’ambiente e per il monitoraggio ambientale;
  • collaborazione con le autorità competenti per le operazioni di pronto intervento e di soccorso in caso di emergenza o di disastri di carattere ecologico.

I requisiti per diventare Guardia Ecologica Volontaria sono quelli di essere maggiorenni e cittadini italiani o di uno stato dell’Unione Europea; l’assenza di condanne penali definitive e l’idoneità fisica all’impiego.

Per diventare G.E.V è necessario partecipare allo specifico corso gratuito di formazione organizzato dal Comune; superare, al termine del corso, l’esame finale davanti alla Commissione regionale; conseguire, superato l’esame, la nomina a Guardia particolare giurata da parte del Prefetto; ottenuta la nomina dal Prefetto, il Comune emette il decreto di incarico alla G.E.V. che dovrà prestare giuramento davanti al Sindaco del Comune di residenza.

Il link del corso per diventare GEV:

https://www.comune.varese.it/documents/10180/348505/Avviso+corso+aspiranti+GEV/a188f1b2-fdab-444f-830e-eac87fc4782b

13 luglio 2016
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6 commenti a “Varese, Il Comune rilancia le Gev. Ma con nuovo bando pubblicato on line

  1. Ennio Mercante il 13 luglio 2016, ore 21:23

    Le GEV potrebbero svolgere una funzione importante a Varese, però bisogna dire chiaramente che essere GEV in un parco è notevolmente diverso da esserlo in una città.
    La Gev quando è in servizio ha la funzione di pubblico ufficiale (non può decidere se fare o non fare una cosa quindi quando incontra individui che si operano contro la legge devono per forza intervenire).
    In caso di aggressioni o di denunce la GEV deve arrangiarsi con mezzi e soldi propri.
    Sconsiglio a tutti di partecipare al corso GEV comunale, io ho dei parenti in Piemonte e mi dicono che ormai da loro i volontari per queste attività diventano sempre piu scarsi in quanto la popolazione ha ben altro a cui pensare.
    Se proprio uno vuole cimentarsi con il servizio GEV lo faccia solamente nel Parco dei Campo dei Fiori o nel Parco del Ticino o altri simili ma mai nelle città.

  2. Enzo. il 14 luglio 2016, ore 11:03

    Non condivido quanto commentato dal Sig. Ennio. Ho un passato di GEV con sodisfazioni e delusioni nel carniere. Più le prime che le seconde. La legge e le istituzioni non sempre sono all’altezza ed esaustive alle innumerevoli situazioni che una GEV incontra durante il servizio ma comunque rimane sempre una bella esperienza sopratutto se indirizzata all’educazione e conservazione dell’ambiente anche di tipo ” metropolitano”.

  3. marcello il 14 luglio 2016, ore 12:42

    Da quel che capisco sono arrivati al comando gli ambientalisti della domenica tipo anni 70 Allora avanti con le Giornate Ecologiche sacchi e guanti per tutti a raccogliere lo sporco che altri continueranno a gettare

  4. Paola Galante il 14 luglio 2016, ore 14:05

    Buongiorno, con tutte le possibilità che esistono per fare del volontariato, bisogna per forza andare a cozzare con una attività che ti può mettere nei pasticci seri?
    Andiamo a fare qualcosa di diverso e con maggiore soddisfazione in modo da evitare LEGGI, VERBALI, CONTESTAZIONI, MULTE, PROCESSI, DENUNCE, ecc.!!!.

  5. Nico il 15 luglio 2016, ore 12:01

    Ho un passato da GEV, e quando leggo “Presenti alcune guardie?” Per precisare di Guardie allo stato attuale ve ne sono solo quattro, con decreto, che peraltro non sanno nemmeno compilare un rapporto di servizio. Tutte le altre sono Guardie Onorarie che per legge sono prive di decreto e non possono nemmeno accedere agli uffici, usare mezzi e accedere alla documentazione. Il loro apporto e’ solo di aiuto alle Guardie vere se richiesto per portare e consegnare materiale.

  6. ettore il 15 luglio 2016, ore 22:01

    Per fare la Gev bisogna avere la competenza delle Guardie Forestali, la grinta della Polizia di Stato, la serietà dei Carabinieri, avere tanta buona volontà, essere poco appariscenti per non fare “ombra” a qualcuno, portare a casa soldi sottoforma di multe, essere disponibile anche a fare servizi in giornate particolari, essere umili, fare di tutto ma che non si sappia,
    stare attenti a non urtarsi con la Polizia Locale dei comuni dove si svolge il servizio, accompagnare le scolaresche nelle visite ai vari parchi (ma che cavolo di servizio è visto che la lezione la tengono gli insegnanti ed alle gev compete quà e là di dire il nome di qualche pianta).
    Ma dove troviamo un individuo che racchiuda in se’ tutte queste qualità?
    Forse è meglio che i comuni procedano ad assumere personale da adibire a Gev, è vero che in Piemonte non si trovano piu’ volontari, nel parco montano del Sacro MOnte di Domodossola hanno dovuto assumere personale fisso in sostituzione delle gev che lentamente si erano azzerate.

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