Varese

Varese, Fondazione Nidoli dona ecografo per terapia neonatale al Del Ponte

I partecipanti all'iniziativa a Villa Tamagno

I partecipanti all’iniziativa a Villa Tamagno

Un anniversario che desta ancora tristezza e sofferenza, ma che segna un gesto di altruismo e solidarietà. Nei vent’anni della scomparsa della giovane Patrizia, la Fondazione Nidoli ha consegnato un assegno di cinquantamila euro alla Fondazione Circolo della Bontà da tradurre in un ecografo di ultima generazione che possa servire alla terapia intensiva neonatale all’ospedale Del Ponte.

L’assegno è stato consegnato, presso la sede del vertice dell’Ospedale del Circolo, dal presidente onorario Giulio Nidoli e dal presidente Paola Nidoli al presidente del Circolo della Bontà, il giornalista Gianni Spartà. Erano presenti alla donazione il dg del Circolo Callisto Bravi, il direttore del Dipartimento Materno infantile Massimo Agosti, il sindaco di Varese Davide Galimberti, il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo.

Un dono che non è il primo per la famiglia Nidoli, dalla ristrutturazione dell’asilo di Giubiano all’apertura della Casa famiglia per madri in difficoltà a Gavirate (Casa Patrizia) al macchinario per la fitoterapia donata ancora al Del Ponte. Accanto a queste donazioni, la Fondazione Nidoli si è segnalata in tutti questi anni per un’intensa attività legata all’adozione internazionale di bambini senza famiglie da tutto il mondo, ben 530, come ha sottolineato Cattaneo. Da parte sua Spartà ha menzionato le diverse iniziative messe in cantiere dalla Fondazione Circolo della Bontà, dagli apparecchi televisivi nelle camere dei degenti al wi-fi libero in ospedale. 

Infine il sindaco Galimberti ha segnalato come esemplare la forma di collaborazione tra pubblico e privato. E al dg Bravi che ha auspicato il rapido avvio dei lavori al parcheggio accanto al Del Ponte, il primo cittadino ha garantito il suo interessamento per una imminente partenza del cantiere.

13 luglio 2016
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