Varese

Varese, Prima Giunta Galimberti, in discussione le dieci delibere post-leghiste

Il sindaco Davide Galimberti

Il sindaco Davide Galimberti

Per domani mercoledì 13 luglio nel primo pomeriggio è stata fissata la prima riunione della giunta Galimberti. Dopo la lunga corsa elettorale, dopo il big match del ballottaggio, dopo la vittoria del sindaco del centrosinistra, con l’appuntamento di domani si concretizza la grande sfida del nuovo sindaco: non più parole, ma fare.

Una sfida ambiziosa, circondata da grandi attese da parte dei varesini, che nutrono la speranza che davvero si possa voltare pagina e vedere aggrediti i tanti problemi aperti ereditati dai 23 anni di centrodestra.

Ma il punto che più è stato ribadito da Davide Galimberti nel corso della lunga campagna elettorale, in gran parte condotta nei quartieri di Varese, è stato quello di alcuni punti chiari con i quali iniziare la nuova stagione di governo: le famose dieci delibere, che il nuovo sindaco, in una conferenza stampa, confessò di scrivere lui stesso “agli orari più improbabili”. E proprio quelle dieci delibere costituiranno l’ossatura della prima giunta Galimberti che si terrà domani.

Ricordiamo queste delibere che domani saranno messe al centro della riunione con i nuovi assessori:

1)      Sicurezza: spostare vigili dagli uffici e da compiti amministrativi in strada a presidio del territorio e dei cittadini

2)      Parcheggi: eliminazione della tariffa nell’ora di pranzo e la sera. Prima mezz’ora gratuita

3)      Revoca definitiva del progetto del parcheggio della Prima Cappella

4)      Servizi parascolastici e dopo scuola garantiti a tutti

5)      Revisione generale del PGT

6)      Piano Anticrisi per famiglie, varesini e anziani in difficoltà

7)      Sburocratizzazione per portare a Varese più aziende e lavoro

8)      Partecipazione e trasparenza

9)      Varese Capitale Europea dello Sport

10)   Progetto al CIPE per la riqualificazione dello svincolo autostradale in entrata a Varese, inserendo il progetto tra le infrastrutture strategiche.

Al termine della prima giunta, il sindaco Galimberti e i suoi assessori incontreranno la stampa, per la prima conferenza stampa del nuovo corso. Ci sarà dunque occasione per approfondire i dieci temi che lanciano il nuovo governo della città post-leghista.

 

12 luglio 2016
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4 commenti a “Varese, Prima Giunta Galimberti, in discussione le dieci delibere post-leghiste

  1. carlo scardeoni il 13 luglio 2016, ore 11:53

    Egregio direttore per dovere di verità, se la memoria non mi inganna, non sono 23 anni di giunte leghiste, ma 18 in quanto la prima giunta del sindaco della Lega-Nord Raimondo Fassa era sostenuta dal Pri e l’appoggio esterno del Pds, se ben ricordo per circa due anni, i rimanenti tre anni con l’appoggio anche del Pds (Il Pds ottenne l’assessore all’urbanistica, la presidenza dello Iacp oggi Aler, la vice presidenza del Molina e altri incarichi nelle municipalizzate). In quei cinque anni vennero approvati (con il consenso del Pds) diversi progetti: La Funicolare; il Tram-Bus; Rifacimento di Piazza Repubblica e altri che non sto ad elencare. Comunque questo non cambia il risultato attuale e come cittadino faccio i miei migliori auguri al Sindaco Davide Galimberti per un reale cambiamento sociale e culturale in città.

  2. Emiliano il 13 luglio 2016, ore 13:15

    Un bel programma, non c’è che dire.
    In quanti giorni e notti si terrà il tutto, considerando i “rituali” tempi della politica?

  3. a.g. il 13 luglio 2016, ore 13:33

    Si intendeva 23 anni di sindaci del Carroccio: Fassa, Fumagalli e Fontana

  4. Cesare Chiericati il 13 luglio 2016, ore 15:43

    Carlo Scardeoni ricorda – e fa bene – la giunta Fassa che beneficiò dell’appoggio esterno del PDS ed elenca la condivisione di tre scelte rivelatesi, ciascuna per sue specifiche ragioni, tutte fallimentari. Sul mancato rilancio della funicolare e sul disastro di Piazza Repubblica si sa tutto o quasi tutto… mentre la pensata del Tram Bus, con i relativi costi progettuali pagati dai varesini, resta ancora avvolta nelle nebbie della storia. Comunque sia un bel monito per la nascente Giunta Galimberti a non compiere passi affrettati e a ponderare bene le opzioni che verranno.

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