Varese

Varese, Primo Consiglio, il sindaco Galimberti fa sold out. Malerba eletto presidente

L'intervento di Galimberti

L’intervento di Galimberti

Un Consiglio comunale che passerà negli annali della storia varesina. Tantissimi i varesini accorsi in un Salone Estense con un caldo tropicale per presenziare alla prima seduta del Consiglio comunale dell’era Galimberti, il sindaco che ha sconfitto il centrodestra dopo 23 anni di governo ininterrotto. Pubblico delle grandi occasioni che fin dalle prime ore della mattina ha riempito ogni spazio libero, al punto che una serie di sedie erano state collocate fuori dall’aula.

E’ Luisa Oprandi, la consigliera più eletta del parlamentino di Varese, ad aprire la seduta del Consiglio. Davanti a lei siedono sui banchi nuovi e vecchi consiglieri, con la coalizione che ha appoggiato Galimberti dominante e il centrodestra assai ridotto di numero. La Oprandi chiede subito all’assemblea di osservare un minuto di silenzio per le vittime di Dacca e per Emmanuel Chidi Namdi, il ragazzo nigeriano ucciso. Dopo l’appello la Oprandi interviene e cita diversi grandi personaggi, tra cui Sandro Pertini ed Aldo Moro.

Poi è il momento del giuramento del nuovo sindaco. Galimberti, indossata la fascia tricolore, giura sulla Costituzione e assicura: “Sarò il sindaco di tutti”. Visibilmente emozionato, Galimberti ribadisce che una delle finalità del suo mandato sarà quello di riconquistare alla partecipazione tutti quei varesini che non sono andati a votare. E cita un dato emblematico: agli albori della Repubblica, l’80% dei varesini aveva partecipato al voto. Grandi applausi dal Consiglio e dall’intera sala strapiena, con grande entusiasmo e con la voglia di essere presenti ad una vera svolta per la città.

A questo punto si deve eleggere il presidente del Consiglio comunale. Interviene il capogruppo Pd, Luca Conte, per chiedere che tale carica venga ricoperta da Stefano Malerba di Lega Civica. Una richiesta che, come sottolinea opportunamente il capogruppo, “intende riconoscere alle minoranze ruoli di garanzia”, principio che non era stato osservato nella precedente consigliatura. Fa seguito l’intervento di Paolo Orrigoni, candidato sindaco sconfitto e capogruppo del gruppo Paolo Orrigoni Sindaco, che candida al ruolo Luisa Oprandi, consigliera del Pd.

Voto segreto con la richiesta alla folla presente in aula, da parte della Oprandi, di non guardare il voto dei consiglieri: alcuni varesini si voltano, altri escono dall’aula. Alla fine dello scrutinio, risulta eletto Stefano Malerba con 19 voti, mentre 12 voti sono andati a Luisa Oprandi, con una scheda bianca. Tra gli applausi e pochi fischi Malerba si insedia. 

Il più è fatto, e Malerba fa votare Commissione elettorale e annuncia i capigruppo. La nave del governo Galimberti può salpare.

 

9 luglio 2016
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3 commenti a “Varese, Primo Consiglio, il sindaco Galimberti fa sold out. Malerba eletto presidente

  1. marcello il 10 luglio 2016, ore 09:22

    La giornata di ieri,per l’insediamento del Sindaco Galimberti e’ cominciata alle 8,30 per potermi assicurare un posto fra i primi in modo da poter osservare comodamente tutto cio’ che accadeva.Giornata infuocata per il caldo e per il calore e partecipazione attiva del popolo a questa importante svolta per la citta’ di Varese, vissuta a meta’ fra festa paesana e sorta di 25 aprile della politica sin qui espressa, dal predominio leghista.Sala straboccante, signore con al seguito la prole, una su tutte la signora Galimberti, che affidava ora a questo ora all’altro la custodia dei figli, mentre lei, conscia del ruolo stringeva mani e baciava gli amici intervenuti a testimonianza e vicinanza al nuovo corso che di li a poco sarebbe iniziato con il giuramento del sindaco. La compostezza della giunta, nei suoi banchi, la gioia degli eletti del PD con il capogruppo Luca Conte, abbigliato alla bisogna come giusto sia per un avvenimento si siffatta importanza, l’incontenibile enfasi di chi sa di aver fatto una performance inaspettata del gruppo 2.0, i nuovi consiglieri che non sanno accendere il microfono e che si ripromettono di imparare al piu’ presto,il Sig Malerba posto nell’angolo accanto al suo rivale Orrigoni,taciturno si guarda attorno un po smarrito, in attesa che si compia cio’ che gia’ sa debba avvenire. I consiglieri leghisti, che videro e vissero questa aula, da tronfi padroni relegati alla estrema destra, si guardano attorno smarriti da si tanta popolazione, che applaude e fischia sopratutto dopo due loro interventi, contro Malerba e contro la popolarita’ del Sindaco.Si rumoreggia, qualcuno si indigna per il volantinaggio in favore della Signora Oprandi con la propria effige che sottolinea “i nostri voti hanno il tuo volto” e lei delusa deve fare buon viso e ricoprire in modo impeccabile il ruolo che la circostanza le assegna con due citazioni del mitico presidente Pertini e del mai dimenticato On Aldo Moro.Le votazioni a scrutinio segreto condivise con il pubblico che e’ accalcato alle spalle dei consiglieri sino nel cortile antistante come se tutti partecipassero a queste scelte.
    Il momento piu’ alto che avvia la nuova politica in citta’e’ il giuramento del Sindaco Galimberti, un consigliere prende i due figli del sindaco e li fa sedere sulle ginocchia accanto a se per potergli mostrare che il papa’ da oggi non e’ piu’ solo il timoniere della loro famiglia , ma e’ responsabile e guida di tutte le famiglie della citta’ che si attendono un miglioramento della qualita’ della vita attraverso la sua politica e le sue decisione assunte collegialmente con la giunta.Debbo dire che ho provato una forte emozione in tutto questo ricordando quando da bambino mio padre mi portava alle riunioni di partito ed agli avvenimenti piu’ rappresentativi della nostra Repubblica uscita vittoriosa dalla Resistenza.

  2. Emiliano il 11 luglio 2016, ore 13:28

    Sembra che sia arrivato il Messia. Fortunati noi.

  3. a.g. il 11 luglio 2016, ore 16:06

    Ogni tanto prendere atto della situazione concreta fa bene al corpo e allo spirito

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