Varese

Varese, Per il sindaco Galimberti unico assessore a cultura e turismo

comune di Varese - CopiaUna struttura comunale più efficiente e moderna in soli otto giorni. Il sindaco Davide Galimberti si è messo subito al lavoro dal giorno dopo il suo insediamento e non si è mai fermato perché l’obiettivo è partire nel migliore dei modi potendo contare su una macchina in grado di affrontare al meglio tutti i punti del programma per il quale il sindaco ha vinto le elezioni del 19 giugno.

Un lavoro senza sosta già dalle prime ore dunque, il primo cittadino, insieme al segretario generale e ai dirigenti in questi giorni ha ridisegnato la struttura comunale prima della nomina di giunta e assessori proprio per mettere la futura squadra di governo nelle condizioni migliori per svolgere il compito che la attende.

«Sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo compiuto in questi giorni – dichiara Davide Galimberti – prima di tutto perché dimostriamo da subito di voler rispettare uno tra i più importanti impegni che ci siamo presi nei mesi precedenti con i varesini: rispettare tempi certi per l’attuazione delle proposte in modo dare certezze ai cittadini. Ma sono convinto che grazie ai cambiamenti che abbiamo stabilito insieme ai dirigenti da oggi la struttura potrà lavorare sempre meglio per garantire ai cittadini una amministrazione sempre più efficiente e al passo con i tempi. Il grande lavoro ha visto anche una riorganizzazione del personale in un’ottica di ottimizzazione dell’efficacia dell’azione amministrativa».

L’obiettivo principale del nuovo assetto è stata la semplificazione, dando omogeneità alle competenze e alle funzioni eliminando il più possibile le sovrapposizioni delle attività tra dirigenti e funzionari ma anche dei futuri assessori. Una armonizzazione della struttura quindi che punta alla modernizzazione e all’efficienza per un comune che viene ridisegnato per poter attuare al meglio e in tempi certi il progetto per la città presentato nei mesi scorsi.

E infatti nel nuovo assetto verrà data molta importanza ai temi cruciali proprio del programma del sindaco come la valorizzazione dei quartieri, lo sviluppo per far tornare imprese e lavoro in città, la sicurezza, la cultura e il turismo.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i cambiamenti che riguarderanno Palazzo Estense decisi dal nuovo sindaco.

Proprio nell’ottica della riduzione dei tempi e della sburocratizzazione va il nuovo assessorato allo sviluppo delle attività produttive e semplificazione. In questo caso la novità più evidente è l’aggregazione all’interno di una sola area degli sportelli che si occupano di commercio, impresa ed edilizia. Questo nuovo coordinamento di tutti gli sportelli sotto un unico assessorato è stato studiato proprio per favorire lo sviluppo economico e la crescita in un’ottica di semplificazione e riduzione dei tempi.

Un altro grande cambiamento riguarda il nuovo assessorato alla pianificazione territoriale, programmazione e realizzazione opere pubbliche. In questo caso chi si occuperà di Pgt e urbanistica avrà anche il compito di gestire i lavori pubblici e la manutenzione del patrimonio comunale e degli impianti e delle reti. Tra le competenze dell’assessorato anche la mobilità cittadina e la difesa del suolo. Una grande visione di insieme dunque per progettare la città del futuro e per il governo pianificato e programmato del territorio.

I servizi educativi verranno separati dai servizi sociali, due assessorati che saranno distinti per poter rispondere al meglio alle esigenze specifiche dei cittadini. In questi settori infatti è stata riscontrata l’esigenza di privilegiare le fasi di ascolto e di una maggiore presenza tra i varesini da parte del comune e degli assessori competenti. Le due nuove strutture manterranno però un unico dirigente di riferimento per assicurare una continua sinergia tra le politiche per il sociale.

Un altro grande cambiamento riguarda l’unificazione di due grandi temi come la cultura e il turismo. In questo caso l’obiettivo principale è quello di garantire una regia unica per la progettazione e promozione delle politiche culturali anche nell’ottica dell’attrattività del territorio, garantendo anche una migliore programmazione e il corretto coordinamento degli eventi culturali cittadini.

Nelle diretta gestione del sindaco invece resteranno le deleghe alla sicurezza, legalità, efficienza, servizi amministrativi e istituzionali.

Gli altri assessorati: assessorato alle risorse, assessorato alla polizia locale e attuazione del programma, assessorato all’ambiente benessere e sport, assessorato alle risorse per la crescita, politiche giovanili e partecipazione.

29 giugno 2016
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2 commenti a “Varese, Per il sindaco Galimberti unico assessore a cultura e turismo

  1. ombretta diaferia il 29 giugno 2016, ore 14:26

    rischio veramente l’infarto con il mio sindaco.
    (quanto è bello dire il mio sindaco!)
    in soli otto giorni mi sta abbagliando proprio con ciò che era nei miei desideri!)

  2. Emiliano il 6 luglio 2016, ore 13:09

    Ora attendiamo di essere “abbagliati” dai risultati prima che dalle parole.
    Solo con gli abbagli si rischia di sbattere.

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