Varese

Varese, A Davide Galimberti. Ode al nuovo sindaco di Terenzio Cuccuru

Davide Galimberti

Davide Galimberti

Riceviamo e volentieri pubblichiamo un’ode al nuovo sindaco Davide Galimberti, composta dal poeta Terenzio Cuccuru:

 

“Soffermati sull’arida sponda

volti i guardi al varcato ticino…”

senza spada né arco né fionda,

un novello David varesino

impetuoso ridusse il Carroccio

ad un vecchio sciancato biroccio.

 

Alla parlata becera e greve

oppose garbo logica e stile,

ad un trombone il tocco lieve

d’una ironia ferma e sottile,

infine, colto l’elmo di Scipio,

entra trionfante al municipio!

 

Tra Michelangelo e Donatello

sia incaricato preclaro artista,

mastro di bronzo o di scalpello,

ad una statua da porre in vista,

se non nel centro della città,

almeno in piazza del Podestà.

 

Mi si perdoni questa proposta:

la vecchia gloria garibaldina,

con le dovute scuse, trasposta

con gran riguardo fino al Molina,

salva la fama e la sua gloria,

ma ormai è tempo di nuova storia…

 

Terenzio Cuccuru

 

 

28 giugno 2016
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