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Regione, Bordonali: 100 immigrati trasferiti a Milano e Varese

stranieri“Anche oggi apprendiamo dalle agenzie di stampa che altri 100 immigrati sono stati trasferiti da Udine in Lombardia, a Milano e Varese per l’esattezza. Si tratta di afgani e pachistani a cui e’ stata respinta la domanda di asilo o che per vari motivi hanno perso il diritto all’assistenza. Queste cento persone dovrebbero essere rimpatriate, non trasferite in Lombardia. Aspettiamo una presa di posizione anche dai sindaci delle due citta’, non e’ possibile che il governo Renzi tratti la Lombardia come un maxi centro di accoglienza per clandestini”.

Lo ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, in merito all’arrivo in Lombardia di un centinaio di immigrati trasferiti questa mattina dalla caserma Cavarzerani di Udine.

“Il presidente del consiglio Renzi – ha concluso Bordonali – ha deciso di fare questo ennesimo favore alla sua collega di partito Serracchiani, nonostante in Lombardia siano ospitati 15.400 richiedenti asilo, circa il 14 per cento del totale nazionale, mentre in Friuli-Venezia Giulia 4.300, pari al 4 per cento del dato nazionale”.

Interviene anche l’assessore regionale al Territorio e Urbanistica, con deleghe alla Citta’ Metropolitana Viviana Beccalossi, ”Un centinaio di nuovi profughi trasferiti dal Friuli a Milano e Varese? Con una battuta verrebbe da dire che e’ il premio assegnato dal Governo Renzi al centrosinistra per essersi aggiudicato questi due capoluoghi alle recenti elezioni. Ragionando, invece, in termini seri e concreti va ancora una volta evidenziato come la Lombardia non sia piu’ in grado di accogliere immigrati, troppo spesso clandestini. I cittadini della nostra regione si sono dimostrati fin troppo pazienti comportandosi in maniera responsabile, guai pero’ ad abusare di questo civilissimo modo di fare”.

28 giugno 2016
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