Legnano

Legnano, Antologica di Luigi Bello, dai paesaggi alla geometria delle forme

Da sinistra Ferruccio Zuccaro, Laura Orlandi, Luigi Bello, Alberto Lavit e Silvia Priori

Da sinistra Ferruccio Zuccaro, Laura Orlandi, Luigi Bello, Alberto Lavit e Silvia Priori

Una grande mostra dedicata alle opere di Luigi Bello si può visitare da oggi fino al 24 luglio a Legnano, alla Pinacoteca del Castello. L’artista  legnanese, classe 1928, espone una cinquantina di opere nella sua antologica, organizzata da Alberto Lavit, presidente dell’associazione Parentesi, e curata da Laura Orlandi. Nel pomeriggio si è svolto il vernissage alla presenza dell’assessore alle Attività Educative del Comune, Umberto Silvestri, e dell’assessore alla Cultura, Francesca Raimondi.

La mostra che è stata inaugurata oggi dà il via ad una serie di iniziative legate all’arte, dal titolo “Le Stanze dell’Arte” che terminerà, con varie proposte, il 23 ottobre al Castello.

Negli ampi spazi dell’edificio visconteo le opere del pittore Luigi Bello sono state disposte con un criterio cronologico. Nella prima sala le tele figurative del pittore, con scorci della vecchia Legnano. Una serie di immagini che lasciano poi spazio ad una serie di stupendi ritratti di personaggi sconosciuti e realistici. Vengono poi quelli che la Orlandi, in una interessante visita guidata, ha definito “paesaggi musicali”.

Figure umane e immagini del territorio via via si sciolgono in figure più astratte, geometriche, fino alle ultime opere, le più recenti, dove i segni e i colori, le presenze materiche e la firma di Bello che si trasforma in triangoli diventano un approdo, provvisorio, della lunga ricerca estetica di Luigi Bello, artista dalla sorprendente vitalità e dalla creatività inarrestabile.

 

 

25 giugno 2016
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