Varese

Varese, “Nel Segreto di Lei” di Azzalin, il volume presentato alla Feltrinelli

Dino Azzalin

Dino Azzalin

Una lunga serie di presentazioni si concluderà con l’iniziativa di venerdì 24 giugno, alle ore 18, presso la Libreria Feltrinelli di Varese, quando sarà presentato ancora una volta il volume di racconti di Dino Azzalin, “Nel Segreto di Lei (Storie d’amore e di buio)”, pubblicato nella collana Ars Amandi della casa editrice ES.

A questa presentazione varesina parteciperanno la poetessa Viviana Faschi, che introdurrà la conversazione, e Andrea Giacometti, direttore del quotidiano on line Varese Report. A loro il compito di confrontarsi con l’autore, scrittore, poeta, editore e medico, sul volume che sta registrando un significativo successo di vendite.

“Nel Segreto di Lei (Storie d’amore e di buio)” di Dino Azzalin è un “romanzo” formato da racconti scritti nell’arco di diversi anni sulle “strade del Mondo”. Il fil rouge delle storie è il legame uomo-donna nelle sue varie sfaccettature e negli aspetti più reconditi e imperscrutabili dell’amore, fino a quello tra divinità e vivente. “L’amore che non si fa carne non è vero amore” ed esplorando con la parola le varie tematiche della vita in queste storie di buio, si può vedere anche una luce ancora più potente. Ne esce una figura umana formata da una mappa geografica che si articola fra latitudini del gioco e le longitudini dell’eros. Ambientati nei luoghi del viaggio, l’autore ha voluto sottolineare la fragilità dei rapporti e la povertà spirituale che nell’era della globalizzazione e della crisi mondiale in atto, crea un’insolita ed inquietante similitudine con la povertà vera.

Le storie sanno ricostruire una sorta di percorso, un segreto, un viaggio attraverso i contesti dell’amore nelle varie fasi della vita. Un puzzle dove la carne riordina l’anima fino all’ascesi spirituale estrema dove viaggiare è una forma di fuga dalle proprie ossessioni, e dove l’esperienza appassionata sperimenta il buio della preghiera. Anche la scrittura al femminile ne è una testimonianza, insieme a quella della poesia e quella narrativa, quasi a completare la versione più profonda dei sentimenti visti anche dalla parte della cortigiana, della falena, della casalinga…

Il libro è una esperienza forte, cruda, dove i veli di una ben celata “ipocrisia” cadono innanzi alle strade che conducono agli abissi umani e al mistero dell’Universo. Ogni tappa di questo “itinerario” è un tipo d’amore, un riscatto o un gioco, una trasgressione, una caratteristica di queste umanità “fragili”, mai giudicanti, mai giudicate, perché il senso della “viandanza” sia infine vedere e mai guardare, scorgere e mai scrutare, capire e mai spiegare, che, come il Mondo, si compone d’infinite varietà di specie indicibili, di corpi, amori, paure, bagliori, bugie e luoghi.

Dino Azzalin (Pontelongo-PD-1953) ha pubblicato con l’editore Crocetti di Milano tre raccolte di poesia: I disordini del ritmo (1985), Deserti (1994) e Prove di memoria (2006) con prefazione di Andrea Zanzotto, con cui ha vinto i Premi: Giuseppe Dessì e Giustino de Jacobis 2007, e i libri di racconti Via dei consumati (1999) editore Ulivo (Svizzera) Diario d’Africa (2001) della Nuova Editrice Magenta (NEM) piccola casa editrice di cui è animatore e fondatore, e ivi Mani Padamadan -Viaggi di sola andata-2007, questi ultimi dedicati al suo lavoro di medico volontario, soprattutto l’Africa e oggetto di tre tesi (2013) dell’Università di Tor Vergata a Roma. Nel 2010 ha pubblicato con Edizioni del Laboratorio di Modena una plaquette di prose poetiche “Guardie ai fuochi”.

22 giugno 2016
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