Varese

Varese, Malerba ribadisce: nessun accordo. Ma potrebbe esserci domani

Stefano Malerba

Stefano Malerba

Stefano Malerba, candidato sindaco di Lega Civica, torna sul risultato del secondo turno e sul tema degli accordi. “L’unico dato politico certo al termine di questa campagna elettorale è che Galimberti è sindaco perché la Lega Civica si è schierata per il cambiamento e che Lega Civica è un soggetto politico che si è affermato e legittimato sul campo di battaglia. Nessuno può mettere in discussione questo dato. Nemmeno l’ex-sindaco Fontana, che ancora oggi non ha capito perché ha perso e dimostra di essere la causa vera della sconfitta della destra”.

“Rappresenta un cambiamento l’elezione di Galimberti? Rappresenta la premessa di un cambiamento – scrive Malerba -. Il cambiamento non può essere solo una persona, ma quello che fa e con chi lo fa.  E questo lo vedremo”.

“C’è un accordo con Galimberti? La risposta è semplice – sostiene il leader di Lega Civica -. Un accordo ha tre componenti: una politica: analisi e obiettivi condivisi; una programmatica: ci vuole un accordo programmatico sulle cose da fare; una organigrammatica sugli strumenti assegnati alle forze politiche per realizzare e garantire il programma. C’è tutto questo? No. Quindi non c’è accordo”.

“Ci sarà? Non dipende da noi – dice Stefano Malerba -. Noi esistiamo per il programma. La Lega Civica senza il suo programma non avrebbe motivo di esistere. La destra di Orrigoni, o meglio Orrigoni e una parte della destra, Cattaneo e Fontana, non hanno accettato la premessa politica di un accordo. Il cambiamento radicale rispetto a prima. Non hanno capito il valore politico di questa indispensabile premessa. E non hanno capito il valore di dichiararlo pubblicamente. E sono andati a casa per arroganza e ignoranza politica”.

Continua Malerba: “Quando si perdono le elezioni non bisogna prendersela con gli elettori. Ma con se stessi. Qualche esponente della destra dovrebbe fare ripetizione di matematica. O, almeno, ripassare le somme e le sottrazioni. E questo anche per il futuro. La matematica non è un’opinione, e in politica non è una variabile in-dipendente. Forse questo invito dovrebbe valere anche per la sinistra. L’esperienza di Saronno e di Gallarate dovrebbe essere un elemento di attenta riflessione. Dell’esperienza politica di questa campagna elettorale, la Lega Civica può salvare, a destra, solo l’intelligenza politica di Giancarlo Giorgetti, che ha previsto con largo anticipo l’esito elettorale. Diamo merito a Giorgetti della coscienza del necessario e radicale cambiamento dello scenario politico necessario a destra”.

“La Lega Civica – conclude Malerba – è un soggetto politico nuovo. Non sparisce, ma si allargherà nella provincia con l’obiettivo di essere entro un anno in tutti i comuni. Si può fare politica nella propria città senza i partiti. Noi rappresentiamo uno spazio libero per persone libere”. 

21 giugno 2016
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