Varese

Varese, A Galimberti gli auguri del Sel Cordì: la città ha bisogno di una svolta

Rocco Cordì

Rocco Cordì

Caro Davide,

a te che oggi assumi ufficialmente la carica di Sindaco desidero rivolgere l’augurio più sincero di buon lavoro. Avrei condiviso volentieri un percorso e un approdo comune, ma le tante divergenze politiche e programmatiche lo hanno reso impraticabile.

Tuttavia nel congratularmi per il risultato da te conseguito non posso che auspicare il successo della nuova maggioranza alla prova di governo, con scelte e atti in grado di determinare una netta rottura con le pratiche e le politiche del passato.

Senza di esse nessun cambiamento è possibile. Solo con esse potrà essere recuperato il consenso e la partecipazione di buona parte della metà del corpo elettorale che ha preferito disertare le urne.

La svolta di cui Varese ha bisogno, dopo un quarto di secolo dominata dalla Lega e nel pieno di una crisi economica e sociale senza precedenti, è una bella sfida per tutti e in particolare per te che oggi ne assumi la guida politica.

Il mio augurio più sincero, da ex consigliere e da uomo di sinistra, è che il tuo successo elettorale dia i frutti sperati e che Varese riconquisti l’immagine e il ruolo che si merita.

Cordiali saluti.

Rocco Cordì

Varese 21 giugno 2016

21 giugno 2016
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6 commenti a “Varese, A Galimberti gli auguri del Sel Cordì: la città ha bisogno di una svolta

  1. marcello il 21 giugno 2016, ore 21:27

    Il buongiorno si vede dal mattino………sta sorgendo il sole e il gallo canta. Mi pare che il sig sindaco nel suo discorso di insediamento abbia detto ci metteremo subito al lavoro, facendo una riunione con i dirigenti.Personalmente rilevo che i dirigenti si dovrebbero ridimensionare come ruolo e ridurre di numero. Il potere deve essere gestito dai politici.
    Doveroso fare gli auguri al sindaco, ma come dice Cordi, non e’ stato possibile per divergenze politiche entrare in coalizione, ergo che questa nuova giunta non e’ di sinistra,quindi l’unico cambiamento per ora e’ la cacciata della Lega, il resto del cambiamento se cambiamento sara’ lo vedremo in corso d’opera

  2. Aleph il 23 giugno 2016, ore 12:46

    Sig. Marcello delle due una, o la sinistra a Varese è limitata al 1.83% (649 voti) conseguito da Varese Futura o le sue conclusioni sono senza logica e fondamento, alla stregua di sterili provocazioni politiche.

  3. Emiliano il 23 giugno 2016, ore 13:11

    Cominciamo con le minacce e i diktat, compagni?
    Eccolo, il nuovo che avanza.

  4. marcello il 23 giugno 2016, ore 19:04

    Aleph@…non basta essere del PD per essere definiti di sinistra, bisogna perseguire una politica con quei valori, che sono intrinsechi nella sua storia. Per il resto mi sono limitato a registrare che per divergenze di natura politica e programmatica una formazione che di sinistra lo e’ si e’ presentata in solitaria. Se esprimere una opinione e’ provocatorio abbene lei di sicuro e’ stalinista. Tuttavia resto fiducioso che in corso d’opera la vera natura della maggioranza verra’ evidenziata nelle sue azioni

  5. Rocco Cordì il 23 giugno 2016, ore 20:59

    L’augurio da me formulato e sincero e non penso debba essere reinterpretato. Basta leggerlo con attenzione. Su un punto Aleph (ma è così difficle presentarsi con il proprio nome e cognome?) ha ragione ….la sinistra non è rappresentata nel voto ottenuto da Varese Futura. Infatti una buona parte preferisce ormai non partecipare alle elezioni e occuparsi d’altro, molti invece hanno scelto la via del “voto utile”. Tutto questo però nulla toglie alla domanda di fondo: che fare ora perchè il cambiamento non resti solo di facciata? Il fatto che l’esito del voto sia determinato dalla metà degli elettori è rilevante o no? E se un Sindaco gode del consenso di appena un quarto del corpo elettorale su quali scelte può invertire la rotta? Se la linea è quella suggerita da Aleph ….auguri di nuovo!

  6. Rocco Cordì il 23 giugno 2016, ore 21:01

    l’augurio …”é”

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