Varese

Varese, Giornata mondiale rifugiato, i migranti lanciano un messaggio con il teatro

I ragazzi che hanno dato vita alla performance

I ragazzi che hanno dato vita alla performance

Anche Varese ha celebrato la Giornata mondiale del rifugiato, una giornata che fa memoria delle grandi migrazioni di interi popoli e delle tragedie che si sono ripetute al largo delle coste italiane. E lo ha fatto affidando il messaggio di lotta contro pregiudizi e intolleranza al linguaggio universale di teatro e arte.

Nel corso della manifestazione che si è svolta nel pomeriggio presso il parco dietro alla sede del  Cpia di Varese in via Brunico, e che è stata organizzata dalla cooperativa Ballafon, impegnata per l’accoglienza e l’orientamento dei migranti, e dallo stesso C.P.I.A di Varese, i profughi hanno dato vita ad un momento teatrale originale ed intenso, che è stato introdotto dal creativo Thierry Dieng.

“Partecipano alla performance anche ragazzi che sono nel nostro Paese da un solo mese – ha detto Thierry -. Un lavoro messo in scena in vista della sua trasformazione in un musical”.

La performance aveva per titolo “L’Europa scoperta”, con la regia di Dieng, direttore artistico di Ballafon, ha raccontato, in maniera simbolica e con sottofondo di percussioni e voci, il lungo viaggio dei migranti verso un’Europa chiusa in se stessa, piena di pregiudizi e imtollerante, che alza muri contro chi giunge da fuori. Un grande ballo, con la partecipazione di una ragazza vestita con la bandiera europea, celebra un’Europa senza più muri perchè abbattuti grazie all’arte e alla musica. Dopo un buffet etnico, afro music con Valentin e Ballafon’s Band.

Un’iniziativa che ha richiamato presso il parco numerosi varesini, oltre a tanti migranti insieme ai loro educatori. Una platea attenta e curiosa di conoscere mondi lontani e affascinanti.

 

20 giugno 2016
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