Varese

Varese, Vite di varesini illustri in vista del futuro Dizionario targato Insubria

Un momento del convegno a Villa Mirabello

Un momento del convegno a Villa Mirabello

La Società Storica Varesina e il Comune di Varese hanno promosso questa mattina un convegno a Villa Mirabello per riscoprire alcune figure di varesini illustri del passato. Grazie ad una decina di relazioni, e ad una decina di relatori, si è esplorata la storia della città attraverso nomi e cognomi coperti spesso dalla polvere del tempo.

Tutto questo si comprende meglio se ci si riferisce a quello che sarà l’approdo finale di questo percorso: la realizzazione di un Dizionario dei Varesini, che troverà la sua collocazione, una volta realizzato, in quella monumentale Storia di Varese che da anni sta portando avanti l’Università dell’Insubria, con risultati piuttosto eterogenei da volume a volume.

Questa mattina, nella suggestiva sezione risorgimentale di Villa Mirabello, che ricordiamo essere sede di un museo civico della città, si sono succeduti personaggi di periodi diversi.

Mauro Della Porta Raffo ha parlato di “Manlio Raffo protagonista della vita culturale”, Ivana Pederzani del “dottor Curtius, medico giacobino”, Serena Contini di “Pasquale Contini un poeta della Varese risorgimentale”, Pierluigi Piano di “Domenico Bulferetti, letterato antifascista”, Barbara Pezzoni del “generale Paolo Gamondi nella Resistenza varesina”, Renato Soma di “Luigi Cova il sindaco eletto nel 1946″, Federica Borromeo e Mario Tavani di “Maurizio Isalberti fondatore dell’Istituto di Medicina Legale di Varese”, Melania Borgo di “Costanzo Ranci Ortigosa, combattente e scrittore”,  Renzo Talamona de “L’opera di Ezechiele Zanzi nella vita cittadina del secolo XIX”, Marco Tamborini de “L’ingegner Edoardo Flumiani e l’architettura del Novecento a Varese”, Diego Dalla Gasperina di “Agostino Caravati e Alfonso Mazzucchelli, due artisti morazzonesi da ricordare”.

18 giugno 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs