Varese

Politica, Varese 2.0: saremo portavoce delle istanze del Movimento 5 Stelle

Daniele Zanzi

Daniele Zanzi

Il Comitato Civico #Varese 2.0 è consapevole che l’assenza dal Consiglio Comunale di una forza politica come il Movimento Cinque Stelle costituisca un impoverimento della dialettica politica cittadina, e possa indebolire alcune importanti battaglie che ci accomunano, soprattutto in materia di politiche ambientali ( a partire dal risanamento del lago) e negli impegni per la discontinuità con il passato, per la legalità, la trasparenza, il contrasto a pratiche di lottizzazione e il confronto diretto con i cittadini.

Riteniamo inoltre che una politica di dialogo sia sempre più opportuna di una sterile e preconcetta chiusura reciproca.  Proprio per ovviare a questo impoverimento e al bisogno di confronto sui temi concreti, in caso di successo di una politica di cambiamento con l’elezione a sindaco di Davide Galimberti, impegniamo formalmente i nostri rappresentanti a farsi portavoce delle istanze critiche e propositive del Movimento Cinque Stelle, che non avrebbero altrimenti diritto di tribuna, specie su quei terreni – e non sono pochi – in cui esse possono convergere con l’impegno del nostro Movimento Civico, che è una forza libera, indipendente, non partitica, con una storia riconoscibile di autonomia e di lavoro, di critica e di proposta. Come riteniamo di avere più volte dimostrato dal 2012 a oggi.

15 giugno 2016
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17 commenti a “Politica, Varese 2.0: saremo portavoce delle istanze del Movimento 5 Stelle

  1. marcello il 15 giugno 2016, ore 13:00

    A proposito di Ambiente, ci sara’ da ripristinare le Guardie Ecologiche che per 10 anni hanno difeso il territorio e preservato il patrimonio arboreo comunale con professionalita’, messi in un angolo per soddisfare l’ego di qualche personaggio.

  2. Emiliano il 15 giugno 2016, ore 13:12

    Direi che siamo al ridicolo e all’anti-democrazia…
    Farsi portavoce di chi non ha nemmeno saputo presentare un candidato sindaco, col risultato di avere ZERO voti, francamente non mi pare una mossa giusta. D’accordo che ormai si fa quasi tutto con “la tastiera” – e pure io non sfuggo a questa “regola” – ma direi che sia proprio il caso di dire “chi è causa del suo mal pianga se stesso”.
    Potrebbero anche dire o proporre cose giuste, ma mi pare che si siano auto-esclusi e abbiano fatto tutto da soli…
    Dunque a che pro? Tanto per fare un po’ di casino “a priori”? Dubito ce ne sia bisogno.

  3. Daniele Zanzi il 15 giugno 2016, ore 19:01

    Varese 2.0 , a prescindere da quale sara’ l’ esito’ nel ballottaggio, svolgera’ in consiglio comunale anche la funzione di farsi portavoce di tutte quelle istanze, ampiamente condovise negli anni di presenza sul territorio( ambiente, ecosostenibilita’ trasparenza, partecipazione,) dei pentastellati. E saremo ben lieti di farlo anche con altri raggruppamenti che non avranno voce n Consiglio comunale su proposte e progetti condivisibili.

  4. Emiliano il 16 giugno 2016, ore 13:08

    Molto interessante il commento di Marcello… certo lo sarebbe altrettanto sapere a chi (o quali) ci si riferisce. Altrimenti siamo alle solite chiacchiere di corridoio.
    Il ruolo delle Guardie Ecologiche (quelle che lavorano seriamente, s’intende) è molto importante.

  5. Emiliano il 16 giugno 2016, ore 13:13

    Può anche essere “nobile” far sentire la voce di chi, scusi il gioco di parole, non ha voce in capitolo… Ma ritengo che siano i numeri delle votazioni a dover deciderlo: e qualunque lista civica o partito che abbia preso lo 0,01% ha maggior diritto dei pentastellati, auto-escusisi dalle elezioni. Evidentemente Varese non conta, per loro, quanto Roma o Torino.

  6. mike il 16 giugno 2016, ore 22:49

    Buonasera,forse non centro il problema ma quando 10 o 15 anni fa mi sono offerto come G:E.V. per operare un minimo di controllo civico nel giardino attrezzato in Varese mi è stato detto che a loro servivano persone per controllare le auto in sosta ! OHIBO !
    Non so di cosa parli Emiliano,cero le sue guardie ecologiche paiono non avere la V di volontario addetto all’Ecologia.
    Per quanto alla brillante intuizione del sig. Zanzi mi pare una mera trovata elettorale e come tale non merita serie riflessioni.
    il gruppo M5S a Varese non ha funzionato,non ha saputo includere,raccogliere e guidare le pur numerose partecipazioni si è perso in elucubrazioni settarie e personalistiche e forse non ha capito ( come gruppo ) che la sua utenza era più varia e complessa del sinistrismo di facciata che prospera nel (ex) Bel Paese. Una responsabilità o irresponsabilità politica grave dovrebbe pesare sul sistema operativo M5S e sulle cariche politiche nazionali e regionali a torto o ragione elette a cariche importanti e che apparentemente non hanno saputo gestire la crisi locale.

  7. marcello il 17 giugno 2016, ore 13:30

    Egregio Sig Emiliano, le Guardie Ecologiche del comune di Varese, sono conosciute a livello Regione Lombardia come tra le piu’preparate e inquadrate nel svolgere il proprio lavoro. Mi meraviglio che Lei da conoscitore delle vicende cittadine non abbia come me seguito le vicende che hanno portato questi operatori a desistere dal prestare servizio. Ecco perche’ mi auguravo che chi governera’ la citta’ ripristini le loro funzioni.
    Cordialita’

  8. Daniele Zanzi il 18 giugno 2016, ore 09:02

    Per professione,amore per il verde, conoscenza diretta dei fatti sono ben al corrente di tutte le vicende. Le GeV meritano ben altro di quanto ‘ stato loro concesso con obbiettivi, ruoli e finalità chiare. Sappiamo come farlo

  9. paola barresi il 18 giugno 2016, ore 17:16

    Speciale per il sig. Emiliano, chissà come mai bisogna sempre distinguere tra chi lavora bene e tra chi lavora male, perchè secondo lei tra le Gev del comune di Varese non tutti si copmportano bene! Io ritengo che dei volontari che mediamente hanno lavorato 40 ore al mese GRATIS, facendosi carico di tutte le loro spese, siano SICURAMENTE persone che operano bene in quanto regalano una settimana al mese della loro vita al Comune di Varese.
    Sarebbe opportuno che il sig. Emiliano dichiari chi è e che ruolo svolge all’interno del Comune di Varese….
    Ci sono uomini ed anche altri….

  10. LAURA MARIA CARUSO il 18 giugno 2016, ore 22:09

    I pentastellati hanno dei programmi sull’ambiente decisamente interessanti, progetti che portano avanti in tutti i Comuni, trovo interessante l’idea di Zanzi, appassionato dell’ambiente che tutela per amore e per professione, di valutare quei loro progetti che potrebbero essere utili per la città, dar voce ad idee interessanti – da chiunque provengano – lo trovo unimpegno meritorio

  11. matteo il 20 giugno 2016, ore 11:09

    Buongiorno,
    le Gev del comune di Varese hanno operato sul territorio monitorando con professionalità e passione (perchè sono spinti specialmente dalla passione nello svolgimento del loro servizio) da circa 10 anni o più. A tutt’oggi sono stati relegati in un angolo per via di una quisquiglia sui simboli identificativi del ruolo interno , che per la polizia locale sembarano essere illeciti e per i quali è stata emanata una diffida.
    inoltre il regolamento che è stato approvato in giunta comunale, non fa altro che ostacolare lo svolgimeto del servizio, rendendendolo non idoneo per le esigenze delle GeV stesse.
    speriamo che il Dott. Daniele Zanzi, grande professionista e grande amante ed estimatore della natura possa in qualche modo trovare una soluzione per far ripartire il servizio di vigilanza ecologica come era prima delle “incomprensioni” che ne hanno causato l’interruzione dello stesso.

    Matteo

  12. Emiliano il 20 giugno 2016, ore 13:18

    Ripeto una cosa già detta: le Guardie Ecologiche sono molto importanti. Lo so ed è ciò che mi basta.
    Ma sono persone come le altre, ne più ne meno: qualcuna farà bene, altri meno. E’ normale, in qualunque campo ci si occupi.

  13. Luigi Fabris il 20 giugno 2016, ore 16:39

    Per Emiliano, anche lei è certamente una persona come tutte le altre, e magari non e’ nemmeno uno che opera bene, pero’ lei è pagato mentre le Gev non percepiscono nulla

  14. Paolino il 20 giugno 2016, ore 16:47

    Le GEV del comune di Varese sono state attrezzate e portate al massimo fulgore dalla estrema destra (3 assessori or sono) coloro che sono seguito hanno iniziato una opera di demolizione per non lasciare un servizio cosi’ importante e funzionale in mano alla sinistra (sapevano già di perdere).
    Adesso la sinistra al potere ha la possibilità di rimettere le cose a posto, di porre termine al dualismo tra Gev e Polizia Locale e con un po’ di energia arrivare sino a portare i due comandanti in fondo alla via Magenta e fare vedere loro che proseguendo in quella direzione si puo’ andare a Gallarate, Busto Arsizio, Milano, eccc………..

  15. marcello il 20 giugno 2016, ore 18:50

    Paolino@……… per precisare dato che ho seguito come dicevo nel primo commento la vicenda delle GEV il solo Ass Federiconi ha il merito di aver valorizzato le Guardie. Clerici le ha ostacolate per molto tempo, lasciando, all’ultimo insignificante Ass dare il colpo di grazia con un regolamento ridicolo. Se poi Lei ritiene, che indicare l’imbocco dell’autostrada a chi a servito gratuitamente e chi percepisce un lauto stipendio, collocandoli allo stesso livello di responsabilita’ e’ una sua considerazione che io ritengo ridicola ,ma pur sempre legittima, dato che e’ espressa da un cittadino che paga le tasse( almeno spero)Avendo Lei cosi contezza su cosa fare e’ un peccato che non si sia candidato a guidare la citta’
    Cordialmente la saluto

  16. Paolino il 20 giugno 2016, ore 21:23

    per Marcello… le cose vanno capite…. se non ce la fai pazienza

  17. marcello il 21 giugno 2016, ore 07:10

    Per Paolino………….tranquillo ………..capisco …capisco non ti preoccupare

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