Varese

Varese, La Belle Epoque sboccia al Lavit con il Grande Orfeo

Il Grande Orfeo diretto dall'ottimo Mario Chiodetti (al centro)

Il Grande Orfeo diretto dall’ottimo Mario Chiodetti (al centro)

Lo spettacolo allestito allo Spazio Lavit di Varese il 16 giugno alle ore 21, vuole essere un omaggio al “bel mondo che fu”, il periodo aureo dell’Europa tra il 1870 e lo scoppio della Grande Guerra, che vide il fiorire delle arti e del divertimento spensierato.

Il Grande Orfeo, gruppo teatral-musicale che ripropone autori e repertori dimenticati, grazie all’archivio letterario e musicale del suo fondatore Mario Chiodetti, presenta in “Bagliori di Belle époque” il percorso culturale e artistico dell’Italia a cavallo tra Otto e Novecento, partendo dagli ultimi lampi della Scapigliatura per arrivare all’entrata in guerra, il 24 maggio 1915.

Nel mezzo, il divertimento del caffè concerto, moda arrivata da Parigi e presto dilagata nelle più importanti città italiane, con locali di prim’ordine, come il Salone Margherita di Napoli, il Grande Orfeo di Roma, l’Eden di Milano, l’incendio dell’Europa da parte di Marinetti e del Futurismo, e gli ultimi “salotti buoni” cari ai poeti crepuscolari e alle grandi dame in disarmo.

Nel corso dello spettacolo i componenti di Grande Orfeo ridaranno vita ai personaggi che fecero grande la Belle époque, con il recupero di musiche originali e di testi insoliti e rari.

Grande Orfeo

Rosa Sarti, voce

Mariachiara Cavinato, soprano

Mario Chiodettivoce

Francesco Miottipianoforte

In collaborazione con l’Associazione Culturale Parentesi

PROGRAMMA: L’Europa Galante - Bagliori di Belle époque tra Scapigliatura e Futurismo

Gli ultimi scapigliati

* Proverbi milanesi (entrando in scena)

Babau galop (J. Burgmein)

* El gatt (D. Balestrieri)

La Malaguena da “Spagna, schizzi dal vero” (M. Sala)

* I dilettanti (C. Dossi)

Fuoco fatuo (L. San Fiorenzo)

* La Pasta e la Malibran… (da “Milano che sfugge”) (C. Romussi)

Serata al caffè concerto

* La Maxixe brésilienne (A. de Oliveira)

* “Ma l’amor mio non muore….” e “I colmi”, (da “Petrolineide”)

* Pesciolino (Catullio)

* Oh! Cielo! Sì! duettino, (da “Monologhi da caffè concerto”)

Ciribiribin  (A. Pestalozza)

* Manuale dello chauffeur, (E. Petrolini)

Amore e profumi duetto (De Angelis)

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Il salotto buono

* Vuol piovere, da titoli di romanze di Tosti (E. Rescigno)

Ton seul baiser (V. Ranzato)

* Vecchie musiche (da “Milano d’allora”) (C. Linati)

Sérénade à la bien aimée, da 4 Danses Napolitaines (F. Alfano)

* Adolescentula (da “Leggenda eterna”) (Vittoria Aganoor Pompilj)

* Solum ad solam  (G. d’Annunzio)

In van preghi, da “Quattro Canzoni di Amaranta” (F. P. Tosti)

Marinetti incendia l’Europa

* Il bacio piovoso (F. T. Marinetti)

Arlecchino (R. Pick-Mangiagalli)

* Sforzo differenziatore, (da “Le forze umane”) (Benedetta Cappa)

Bionda miss versatemi il thè  (G. Francisi – G. Cecconi)

* Galleria tè alle cinque (Escodamé)

Bugia (N. Fioretti – E. Oddone)

* Manuale del perfetto seduttore, da “Come si seducono le donne” (F. T. Marinetti)

Mattinata (O. Respighi)

* La rivelazione (Tristan Bernard)

9 giugno 2016
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