Varese

Varese, Sfida a paletto tra candidati sindaco. Vincono il fair play e il bel gioco

I candidati sindaco a Varese sul campo di paletto all'Oratorio di San Vittore

I candidati sindaco a Varese sul campo di paletto all’Oratorio di San Vittore

Grande tifo alla dodici ore di paletto che si è svolta questa sera all’Oratorio San Vittore di Varese. Un bel torneo che, pur funestato da Giove pluvio, ha riservato ai tanti varesini che hanno partecipato un finale di tutto rispetto: un mini-torneo tra i candidati sindaco a Varese, scesi in campo con squadre che schieravano candidati e collaboratori. Una bella iniziativa improntata al fair-play che è stata organizzata dalla benemerita associazione La Casa di Paolo, presieduta da Marco Dal Fior.

Dunque dopo un piccolo spuntino e aver indossato le maglie delle squadre, i candidati Andrea Badoglio, Davide Galimberti, Stefano Malerba, Francesco Marcello, Paolo Orrigoni, Flavio Pandolfo e le relative squadre si sono sfidati a paletto che – lo diciamo per chi vive fuori dalle mura varesine – consiste in partite di otto minuti, 4 contro 4 sul campo da basket, con il pallone e le regole del calcio. Ma non ci sono né porte, né portieri: una squadra segna quando la palla colpisce il palo che sorregge il canestro.

Con la telecronaca in diretta, a bordo campo, di Roberto Bof, mentre l’arbitro è il signir Guarino. Alle eliminatorie le squadre si sfidano in campo con grande energia. I calciatori sono freschi e l’entusiasmo è senza limiti. La prima partita è tra Malerba e Pandolfo, con il primo che vince per 1 a 0. Grande vittoria, poi della squadra Orrigoni su quella di Marcello, una partita che finisce per 3 a 1. Si sfidano infine Galimberti e Badoglio, una partita che finisce 1 a 0, con Minidio “uomo-partita” per la squadra del centrosinistra.

A questo punto, alle semifinali, si scontrano innanzitutto Malerba e Orrigoni. Di fronte allo 0 a 0 si deve ricorrere alla lotteria dei rigori. E’ Costa, capolista della Lista Orrigoni, che consente di andare alla finalissima con un gol decisivo. Seconda semifinale, quella tra Galimberti e Pandolfo: in questo caso niente rigori, ma un gol di Riccardo Aceti spedisce Galimberti allo scontro finale.

Così la finalissima a paletto vede contrapporti Galimberti e Orrigoni. Una partita in perfetto equilibrio, come dice Bof da bordo campo, al punto che si deve andare ai rigori. A questo punto apre i gol ancora Riccardo Aceti per Galimberti, poi arriva il gol del Marco Caccianiga per Orrigoni, una parità che viene annullata dai due rigori battuti uno da un bambino, Massimiliano Aceti, figlio di Riccardo, che entrambe le squadre festeggiano in campo. Gol finale e decisivo quello di Minidio, e il trofeo va nelle mani di Galimberti. Applausi, medaglie e abbracci. Con fair-play ci si dà l’arrivederci a domani, giorno di voto.

 

 

 

 

5 giugno 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs