Varese

Varese, Luca Paris (Pd): c’è malessere in città. Noi siamo pronti a farla ripartire

il Segretario cittadino Luca Paris con Francesca Ciappina

il Segretario cittadino Luca Paris con Francesca Ciappina

Ultimi giorni di campagna elettorale a Varese, con candidati e liste che si mobilitano alla ricerca dell’ultimo voto e per strapparne quanti più possibile agli avversari. Chiediamo a Luca Paris, segretario cittadino e candidato del principale partito della coalizione del centrosinistra che sostiene Davide Galimberti, il Partito Democratico, come sta andando la campagna elettorale in città al giro di boa dell’ultima settimana che vedrà la presenza in città, lunedì sera, di Renzi, premier, ma anche segretario nazionale del Pd.

“Il Pd ha condotto una campagna elettorale non urlata, ma incentrata sui contenuti, sulla nostra proposta per fare ripartire la città, una città che da troppo tempo non ha trovato amministratori all’altezza della situazione, in grado di offrire spunti e costruire reti che siano capaci di affrontare la sfida del futuro”.

Quale l’elemento di maggiore preoccupazione da parte dei varesini che avete percepito in questa campagna elettorale?

“Un declino della città lento e costante in tutti gli aspetti che riguardano la manutenzione di strade, piazze, edifici, ma anche si guarda con preoccupazione anche alla bassa qualità dei servizi da parte della pubblica amministrazione locale. Insomma, tocchiamo con mano un grande malessere tra i varesini, che vedono la loro città abbandonata dalla classe politica”.

Cosa pensate del fatto che il sindaco uscente ha definito il Pd democratico solo sulla carta?

“Voglio solo ricordare la vicenda della relazione di fine mandato che il Comune ha commissionato ad una società esterna. Una vicenda incredibile: non si possono nascondere le proprie efficienze con questi giudizi sul Pd. C’era tutto il tempo necessario per prepararlo e presentarlo nei tempi dovuti. Dunque anche questo finisce per essere un esempio emblematico di inefficienza”.

Quale lo stato di salute del Pd a Varese. Un partito che ha affrontato un forte confronto tra candidati alle primarie.

“Il Pd in città gode di ottima salute. Siamo certamente la forza politica più seria ed affidabile, quella che offre maggiori garanzie per una vera svolta nell’amministrazione della nostra città. Ma soprattutto un partito molto compatto, che si è mobilitato con grande forza”.

E per quanto riguarda la coalizione del centrosinistra che sostiene Galimberti candidato sindaco?

“Sono convinto che con Davide Galimberti a Palazzo Estense ci sarà una vera primavera per la città. Un risultato sostenuto da una coalizione, quella fornata da noi e dalle altre liste, davvero rappresentativa della società varesina in tutte le sue sfaccettature, dal mondo delle professioni, alla cultura, fino al mondo del lavoro e dell’impresa. Una coalizione larga, rappresentativa, coesa e affidabile”.

Come si presenta il Pd all’appuntamento elettorale del 5 giugno?

“Veniamo da cinque anni in Consiglio che hanno visto un partito impegnato sul fronte della serietà e della proposta. A questo va aggiunto il lavoro fatto in questi anni sui problemi della città, un lavoro che ha registrato l’arrivo di forze nuove, soprattutto donne e giovani, che hanno portato nuova linfa e nuove idee. Tutte le condizioni per mandare ai cittadini il messaggio: siamo una forza affidabile, in grado di affrontare al meglio la sfida del governo cittadino. E potrà farlo al meglio grazie al nostro candidato Davide Galimberti, certamente il nigliore in campo per competenza, capacità e serietà”.

 

 

 

29 maggio 2016
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