Varese

Varese, Lettera di Orrigoni: il centrodestra ha deciso una cesura col passato

Paolo Orrigoni

Paolo Orrigoni

Gentile Direttore,

il 5 giugno Varese ha una grande opportunità da cogliere. Può dare avvio ad un nuovo corso per tutti i cittadini che hanno da sempre a cuore i valori chiari ed inequivocabili del centro destra.

Io sono un imprenditore, non sono un politico, come ben sa. Ma in questi due mesi di campagna elettorale fatta per lo più di incontri e confronti continui con i cittadini, è emersa in maniera chiara la speranza ed il sogno di potere ritrovare una nuova proposta a cui affidarsi.

Le persone sono stanche di un modo di fare politica fatto per lo più da slogan, da tattiche, da modelli urlati fatti solo di immagine ma di scarsa sostanza.

Ebbene, a Varese il centro destra ha già avviato una potente svolta. Ha scelto di abbandonare il solito modello trito e ritrito e poco efficace per cui il candidato sindaco debba essere scelto all’interno degli attivisti ‘con la tessera’ con battaglie interne spesso furibonde.  Il centro destra a Varese ha deciso di innovare, di cambiare per davvero ed in maniera significativa. Ha scelto di dare una cesura nettissima con il passato, riconoscendo la necessità di dovere modificare sostanzialmente il modo di interpretare la politica.

Il centro destra ha scelto di appoggiare con grandissima unità, ma soprattutto con massima determinazione, il progetto di un uomo nuovo, di una persona al 100 per cento civica e che sino a 2 mesi fa non aveva mai pensato di mettere un giorno la testa ed il cuore nella esperienza politica.

Il mio progetto è innegabilmente di forte accelerazione programmatica ed organizzativa. E’ un progetto che nasce da un pensiero concreto, da una testa che sa solo pensare per priorità, per azioni definite, per tempistiche nette.

I contendenti hanno fatto una scelta di continuità nel solco di una opposizione che da venti anni ha un approccio silente, se non poi tutto di un tratto svegliarsi in campagna elettorale urlando che tutto va malissimo. Ripropongono convinti il modello per cui ‘prima di tutto il partito’.

Il centro destra ha invece optato per un modello completamente nuovo in cui viene messo davanti a tutto un progetto innovativo e, soprattutto, delle persone scelte tra chi sul territorio ogni giorno è protagonista della vita reale.

I cittadini il 5 giugno hanno la possibilità di scegliere tra un modello che ha caratterizzato gli ultimi decenni, che mette al vertice un esperto uomo di partito e lascia la città in mano ai dirigenti con appartenenze,  ed il modello innovativo di centro destra che, invece, sceglie una persona della società civile a cui affidare la costruzione di una squadra operativa e che mette al primo posto le competenze ed un progetto per la città concretissimo.

Qui sta la grande opportunità per tutti i cittadini che si rifanno ai valori del centro destra. C’è la grande possibilità non solo di fare una scelta nuova per la nostra città, che non ha mai avuto un sindaco senza tessera di partito, ma soprattutto di lanciare da qui un modello nuovo. Un modello utile ad operare bene sui singoli territori, utile al rinnovamento della proposta di centro destra e utile soprattutto a superare quel vecchio ed avvilente modello politico basato su facciate e promesse non mantenute, oggi ancora perfettamente rappresentato da Renzi.

Grazie per l’attenzione che vorrà accordarmi.
Paolo Orrigoni

29 maggio 2016
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