Varese

Varese, Centrodestra filo-Ppe? L’eurodeputata Comi dedica “Made In” a Orrigoni

Da sinistra Leonardi, Comi e Orrigoni

Da sinistra Leonardi, Comi e Orrigoni

Forza Italia, il coordinatore cittadino Roberto Leonardi, l’eurodeputata Lara Comi rilanciano il Ppe e la destra moderata nella campagna elettorale del candidato del centrodestra, Paolo Orrigoni. Un endorsement moderato e comunitario che allontana la campagna elettorale di Orrigoni, certo un candidato moderato, dal Carroccio salviniano fortemente euroscettico. “Nella coalizione di Orrigoni – dice la Comi rispondendo all’obiezione che la Lega non è filo-Ppe – c’è una forte componente Ppe, rappresentata da me, dall’Ncd Raffaele Cattaneo, ma c’è anche il presidente Maroni che crede nella Macroregione Alpina”.

Ricerca di finanziamenti comunitari, attenzione ai bandi, battagli e legge “Made In” sono i temi principali rilanciati da Lara Comi, peraltro ancora oggi coordinatrice provinciale degli Azzurri nel Varesotto. Una battaglia dura, quella per il “Made In”, ora diventato legge, che la Comi duce avere spaccato la stessa area Ppe, con Germania, Polonia e Inghilterra contro. “E’ stata nel Ppe la madre di tutte le battaglie”, rimarca la Comi, inviando un ringraziamento al 5 Stelle Zullo e al Pd Danti. (“nonostante siamo in campagna elettorale”, dice l’eurodeputata azzurra).  ”E’ stata una battagli tricolore – dice ancora la Comi – e quando l’Italia si mette insieme, porta a casa risultati importanti, la legge è passata”.

Presente anche Paolo Orrigoni, candidato sindaco, a cui la Comi dedica una vittoria importante come quella sul Made In. “Una battaglia per difendere le nostre imprese e valorizzare la qualità dei nostri prodotti”, dice la Comi dedicando la legge a Orrigoni. Una vittoria che è la premessa per altre battaglie: quella sulla difesa comune, esercito comune, intelligence comune.

L’onorevole Comi lancia poi la proposta di uno sportello comunitario a Palazzo Estense, con universitari che possano dedicarsi alla ricerca e alla partecipazione a bandi europei. Importante a tale proposito, dice ancora la Comi, introdurre anche a Varese il “sistema duale”, come quello utilizzato al Liceo Pantani a Busto: tre giorni in aula e tre giorni nelle imprese per imparare.

Paolo Orrigoni ringrazia per la dedica e aderisce allo sportello: “I problemi non si risolvono con atteggiamenti da professori, ma con un approccio pratico”.

29 maggio 2016
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