Gavirate

Gavirate, Florinda Balli, studiosa del paranormale, s’aggiudica il Morselli

La vincitrice del Morselli

La vincitrice del Morselli

Nel pomeriggio si è svolta la finale del Premio Morselli, che il maltempo ha dirottato dalla Casina Rosa di Gavirate al Chiostro di Voltorre. Premiati gli scrittori non pubblicati che la giuria ha decretato meritevoli di pubblicazione: i primi due classificati saranno pubblicati da Pietro Macchione editore.

Oltre al presidente del Premio, Silvio Raffo, e alla segretaria Linda Terziroli, la giuria era presente a ranghi ridotti: c’erano il giornalista Armano, il regista Buscaglia, lo studioso ticinese Curonici, la docente Contato.

A leggere brani dei romanzi finalisti la bella e brava attrice Silvia Bottini, presente a Voltorre alla vigilia della sua partenza per Hollywood.

E’ stata la ticinese Florinda Balli a vincere il Morselli 2016 con il romanzo “Il sentiero delle dee dorate”, romanzo fantastico scritto da una studiosa di fenomeni paranormali. Lo scritto della Balli racconta di un viaggio nel tempo il cui segreto è custodito in un antico documento redatto da un alchimista e che sarà ereditato dalla protagonista. “E’ il mio secondo romanzo – ha detto la scrittrice -, risultato di un lavoro di costruzione che mi ha dato grande gioia”.

Secondo posto per la sarda Elisabetta Rombi con il romanzo “Ritratto in ombra”, storia di un amore tenebroso tra una donna e un artista dal passato segreto. Al terzo posto il romanzo “Passo” di Francesco Malgaroli, giornalista e inviato, che ha raccontato la storia della sua lunga malattia (a ricevere il premio il compagno di scuola, e professore al Cairoli, Massimo Martini).

Quarto posto per il romanzo del giornalista Stefano Giani, “Oceano degli squali che camminano”, romanzo di viaggio di un uomo alla ricerca del fratello, mentre al quinto posto è giunto il romanzo di Guido Nicoli “Caput mortum”, pagine dedicate al rapporto tra il gallerista Antonin e la moglie Luoise, ammalata, una storia di atmosfere parigine.

Una premiazione che è stata arricchita dalla presenza della giovane scrittrice Benedicta Froelich, vincitrice del Morselli nel 2013 con un romanzo inedito sul leggendario T. E. Lawrence. Un libro non semplice, che ha riscosso un buon successo. Un’esperienza che conferma che uno scrittore sconosciuto può ottenere anche il successo se pubblicato.

29 maggio 2016
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