Cantello

Cantello, Dalla Provincia via libera al Plis Valle della Bevera

Tavolo del Plis della Bevera

Tavolo del Plis della Bevera

Costituito ufficialmente, con la firma al decreto da parte del Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi, il Piano locale di interesse sovracomunale Valle della Bevera.

Il Plis ha una superficie complessiva di circa 1.560 ettari, di cui il 40% ricade a Cantello, il 20% ad Arcisate, il 14% a Varese e Viggiù e il 6% a Induno Olona e Malnate.

Nella sala consiliare del comune di Cantello erano presenti sindaci e amministratori dei Comuni interessati dal nuovo Plis, il Presidente del Parco Campo dei Fiori Giuseppe Barra, le associazioni che hanno lavorato alla progettazione di quest’area verde e che oggi, con la firma, hanno raggiunto un importante obiettivo.

«Oggi abbiamo riconosciuto a tutti gli effetti il Plis Valle della Bevera – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi – Stiamo parlando di un parco strategico soprattutto sotto l’aspetto delle connessioni ecologiche. La costituzione di questo parco non è solo merito della Provincia, ma questo atto dimostra che proprio la Provincia è molto attenta e sensibile alle tematiche ambientali. Voglio anche ringraziare le associazioni, tutti i Comuni e le istituzioni, che hanno dato il proprio contributo, perché la costituzione di un Plis parte davvero dal basso, ovvero dai cittadini».

Con la crescente urbanizzazione le specie animali e vegetali rimangono sempre più  isolate in aree verdi residuali. Questa condizione rappresenta un reale problema per le specie perché molteplici fattori possono spingere periodicamente gli organismi viventi a spostarsi da un’area all’altra: ad esempio trovare uno spazio adatto alla riproduzione; oppure i cambiamenti ambientali, come il normale alternarsi delle stagioni, ma anche situazioni straordinarie, come i cambiamenti climatici.

Il PLIS della Bevera ha un ruolo strategico all’interno della rete ecologica provinciale: si connette con il Parco del Lanza e quindi con il Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate a est; con i massicci del lato sinistro della Val Ganna, con il Monte Useria, il Monte Scerè e il massiccio dell’Orsa a nord; in futuro potrà anche essere unito al Parco Campo dei Fiori.

29 maggio 2016
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