Varese

Varese, A Villa Mirabello spunta fototeca con 800 “scatti” sulla Varese storica

Cassinelli e Longhini mostrano alcune foto

Cassinelli e Longhini mostrano alcune foto

E’ in corso il riordino e la catalogazione di un ingente materiale fotografico appartenente ai Civici Musei di Varese. Si tratta di 806 fototipi che sono stati realizzati tra il 1860 e il 1945 e riguardano diversi scorci della città giardino che, nel corso del tempo, muta, si trasforma, cambia volto. Un materiale documentario di grande interesse di cui si parla per la prima volta in maniera così diffusa.

A rivelarne l’esistenza questa mattina, a Villa Mirabello, il conservatore Daniele Cassinelli affiancato dall’assessore alla Cultura uscente, Simone Longhini. Accanto a loro anche Carlo Mazza, presidente Italia Nostra, sezione Varese, e Antonio Bandirali, responsabile del Centro culturale del Ccr di Ispra, Francesco Orsi e Beatrice Bernasconi.

Non è l’unico fondo fotografico storico presente a Varese, quello presentato a Villa Mirabello, dato che esistono anche quelli della Biblioteca Civica e dell’Archivio di Stato. Ma la fototeca dei Civici Musei sembra di particolare interesse storico e scientifico, al punto che, con l’aiuto di Italia Nostra e del Ccr di Ispra, le immagini vengono inventariate, schedate e riprodotte in forma digitale. Un lavoro impegnativo che sarà documentato da una mostra che sarà allestita entro fine anno al Castello di Masnago.

L’assessore Longhini completa il quadro ricordando come il progetto preveda il coinvolgimento degli esperti dell’associazione Memoria e Progetto di Milano, e che farà ricorso ad un’operazione di crowdfunding o finanziamento collettivo.

 

26 maggio 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs