Varese

Varese, Civati (Pd): Orrigoni boccia Pgt degli stessi partiti che lo sostengono

Andrea Civati

Andrea Civati

“Due fallimenti certificati in pochi giorni: l’altro giorno il candidato della continuità ha bocciato la passata amministrazione per gli insuccessi in materia di lavoro e sviluppo promettendo numeri da svendita elettorale. Oggi, non contento, arriva la bocciatura anche in materia di urbanistica e PGT. Sono stupefatto delle dichiarazioni del candidato della Lega di Maroni. Ricordo a Orrigoni che sono stati proprio i partiti che lo sostengono ad aver approvato il Piano di Governo del Territorio, mettendoci per di più ben 8 anni: un ritardo che è costato alla città investimenti persi e occasioni mancate. E paradossale che oggi proprio il candidato della continuità della precedente amministrazione bocci il lavoro fatto dai suoi stessi partiti”. Questo l’intervento di Andrea Civati, capolista del PD e membro della Commissione Urbanistica, sulle dichiarazioni in merito al PGT di Varese.

Civati entra ancora più nel dettaglio: “Evidentemente Orrigoni non conosce il PGT. Se lo avesse letto infatti non direbbe che la perequazione è facoltativa visto che le norme presenti la rendono in ogni caso obbligatoria. Inoltre, dovrebbe sapere che le richieste degli Ordini Professionali, che ora promette di coinvolgere, sono state per anni snobbate da Binelli, che in questi anni si è comportato come il padrone dell’urbanistica varesina ma che è stato presentato di nuovo come candidato da Orrigoni. I varesini conoscono bene il disastro che in questi anni è stato perpetrato in materia di urbanistica, completamente immobile, dove ogni tipo di intervento, dalla piccola ristrutturazione alla riqualificazione, è lungo e costoso”.

Dopo l’attacco il capolista del PD non rinuncia ad esporre la sua proposta: “Come abbiamo scritto nel programma, tra i primi atti della nuova amministrazione c’è la revisione del PGT. Una revisione che garantisca l’azzeramento del consumo di suolo senza però punire il settore edilizio. Agevoleremo la riqualificazione degli edifici datati attraverso la radicale riduzione degli oneri. Infine, ci siamo impegnati per il recupero di un’area dismessa all’anno: un’assoluta priorità per alcuni quartieri vitali della città come ad esempio Valle Olona e Belforte”.

 

25 maggio 2016
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4 commenti a “Varese, Civati (Pd): Orrigoni boccia Pgt degli stessi partiti che lo sostengono

  1. Daniele Zanzi il 25 maggio 2016, ore 19:55

    Fa e desfa l’ e’ tutt un lavuraa! Il Pgt, voluto e sostenuto dalla Lega, per venire alla luce ci ha messo ben otto anni! Il Comune rischio’ addirittura di essere commissariato per i ritardi accumulati. Una nota della Commissione del Paesaggio , da me presieduta, si espresse in termini molto duri contro i contenuti di quello che si sarebbe poi andato ad approvare. Da sempre 2.0 richiede una totale revisione del Pgt. Ora anche la maggioranza ne chiede una recisione; evidentemente hanno la mente confusa o vogliono gettare fumo negli occhi ai varesini come sta facendo del resto la Lega cosidetta civica con a capo Malerba che fino a tre mesi fa non sapeva neppure cosa volesse dire il termine Pgt. Molto grave sarebbe poi la maliziosa ipotesi avanzata da Inzaghi che Orrigoni esca con tale dichiarazione per catturarsi la benevolenza dei malerbiani in vista di un ballottaggio. Sarebbe l’ ennesima conferma che si pensa solo ai ricatti e ai giochetti sottobanco; in poche parole che la vecchia politica, i suoi intrallazzi e i suoi uomini ancora una volta vogliono emergere. Votando Varese 2.0 si avrebbe la garanzia che tali accorsi non saranno fatti, che arevalere saranno gli interessi dei varesini e non dei partiti, chiunque essi siano. All’ interno della coalizione di centro sinistra Va 2.0 e’ la garanzia che gli inciucci sono finiti.

  2. paola barresi il 25 maggio 2016, ore 22:28

    Buonasera, credo bene che il pgt debba essere rivisto e corretto, esempio: Schiranna ultima industria rimasta a Varese (MV Agusta) se ne deve andare, cosi’ prevede il pgt, secondo esempio la ex tessitura Maiocchi di Masnago, ora in disuso, l’area è all’interno di vasta zona industriale, il pgt prevede che deve diventare tutt’altro.
    Altra cosa sono le proposte dei cittadini che speravano di poter realizzare qualcosa di edile ma NON sono state prese in considerazione, NON è stata data nemmeno una risposta.
    Ma se i privati con le loro proposte chiedevano di poter costruire questo non era un aiuto per tutto il settore edile in crisi, per le casse comunali che non ricevono ormai contributi per edilizia privata, per arginare la fuga di cittadini da Varese ed anche un contributo per il PIL nazionale?

  3. alberto l. il 26 maggio 2016, ore 16:25

    ma cosa volete costruire che ci sono migliaia di alloggi sfitti e tante aree dismesse ! per favore

  4. Bruno Belli il 27 maggio 2016, ore 09:20

    Bravo,Alberto! Sottoscrivo. Evidentemente vorranno fare la “Cttà cemento!”

    Ma, se per la politica “con la cultura non si mangia”, con l’edilizia si! Eccome!!!…

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