Varese

Varese, Affissioni abusive, protestano i candidati sindaci Galimberti e Pandolfo

I manifesti elettorali

I manifesti elettorali

“La scorsa notte alcuni partiti che sostengono Paolo Orrigoni, e in particolare Fratelli d’Italia e Lega Nord, sono passati in molte zone di Varese a coprire i nostri manifesti elettorali con dei cartelloni abusivi”. Così Davide Galimberti, candidato sindaco del centrosinistra a Varese, che questa mattina ha denunciato l’esteso attacco subito durante la scorsa notte sugli spazi dove vengono affissi i manifesti elettorali. Sui tabelloni elettorali presenti in città,  infatti, ad ogni forza politica viene assegnato un preciso spazio di affissione.

“Questa mattina ho presentato tre esposti al Prefetto ed al Comune con cui ho denunciato l’accaduto e soprattutto ho chiesto di conoscere i costi che il Comune e quindi tutti i varesini saranno costretti a sostenere a causa di questo atto di inciviltà e il numero di agenti della polizia Locale impiegati per accertare le violazioni: tutte risorse che si sarebbero potute impiegare meglio per presidiare il territorio”.

“Spero che il Comune, entro i termini di legge e comunque prima delle elezioni, vada a chiedere i soldi delle sanzioni e delle spese comunali che dovrà sostenere per ripristinare la legalità. Ritengo inaccettabile quanto accaduto e ancor più grave perché a commettere atti illeciti è stato chi si candida ad amministrare un comune mentre dovrebbe essere il primo garante del rispetto delle regole. Non mi stupisce affatto che persone così, in questi anni, non siano state in grado di amministrare Varese e abbiano fatto perdere innumerevoli occasioni alla città. Questo gesto dimostra anche il disprezzo per quello che ci chiedono i cittadini in un periodo di crisi economica, ovvero di contenere le spese elettorali: i manifesti costano e costerà alle casse comunali ripulire i tabelloni. Ci auguriamo almeno che il Comune provvederà a far pagare le multe che si vedranno recapitare dopo i nostri esposti che abbiamo già predisposto. I miei manifesti sono stati affissi da due volontari che hanno deciso di aiutarmi. Quanto compiuto stanotte è un gesto di grave disprezzo del lavoro degli altri oltre che di inciviltà”.

Interviene anche il candidato sindaco di Varese Futura, Flavio Pandolfo: “Il voto è esercizio di democrazia e la democrazia si attua con il rispetto delle regole. Le regole valgono per tutti e la Legge deve essere uguale per tutti, leghisti inclusi. La lega spinge per il controllo della città con più polizia (ma allora… cosa hanno fatto per più di vent’anni avendo il controllo di comune, provincia, regione e financo governo centrale, ministero degli interni incluso?), controllandola anche con videocamere. Alcuni pessimi individui, ma va detto, pessimi individui leghisti visti i manifesti utilizzati (peraltro graficamente orrendi), con arroganza, prepotenza, e la vile protezione della notte, hanno coperto i nostri spazi elettorali e “invaso” quello di altri. Chiederò personalmente al Prefetto la visione da parte degli organismi competenti dei nastri relativi alle scorse notti perché individui, e punisca a norma di legge i trasgressori. Ogni abuso è anche inoltre danno economico rilevante per chi come noi combatte con la forza delle idee. Combattere una guerra di copertura dei manifesti altrui oltreché stupido ed infantile è anche illegale. E’ inoltre, al di là degli slogan, evidente sintomo di totale mancanza di progetti, proposte, volontà e di grande e malcelata paura. Non vogliamo quindi competere con la lega su questo pessimo e puerile terreno, perciò oltre alla denuncia degli abusi al Prefetto chiederemo al Sindaco Attilio Fontana una fattiva opera di vigilanza del territorio sì da avere la tanto sbandierata “+ SICUREZZA PER LA CITTÀ”. “

18 maggio 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs