Varese

Varese, Orrigoni lancia gli Stati generali dello sport. Ma gli impianti sono carenti

Paolo Orrigoni con l'assessore regionale Rossi

Paolo Orrigoni con l’assessore regionale Rossi

Stati generali dello sport al De Filippi di Varese. Un’iniziativa della Lista di Paolo Orrigoni Sindaco che ha fatto il punto su un tema importante e delicato, considerato che, benché ci si trovi nel corso di una campagna elettorale, è emerso più volte, nel corso del confronto, il fatto che gli impianti sportivi cittadini mostrino limiti e criticità.

La Sala Montini del De Filippi si è subito riempita di candidati e sportivi, di curiosi e addetti ai lavori. Ad accendere l’interesse il varesino Gabriele Ambrosetti, che oggi è viceallenatore dello Swansea City, che ha rimarcato cosa porterebbe in Italia: “In Italia porterei più cultura dello sport. Ogni Paese una sua cultura, ma a me piace che vinca la logica del più bravo e del più competente”. Ha sottolineato l’importanza del legame tra società sportive e attività scolastica Alberto Bonomi, presidente della Fderazione Pallavolo Varese. “Ma anche le istituzioni – ha continuato Bonomi – devono essere più vicine alle società sportive”.

Non poteva mancare Marco Caccianiga, delegato provinciale del Coni, che ha fatto la scelta clamorosa di non schierarsi con la Lega Nord, ma è entrato nella lista del candidato sindaco Orrigoni. Il Caccia ha puntato sui valori dello sport: il primo è quello di “non esasperare la ricerca della vittoria”. Bruno Frigeri, presidente Federazione Atletica Leggera Varese, ha ricordato i risultati significativi registrati a Varese: “sono stati 7500 gli studenti-gara che si sono impegnati in un anno”.

Tuttavia resta il problema degli impianti sportivi varesini carenti: Frigeri ha ricordato che i campi di atletica utilizzati al momento sono quelli di Busto e di Olgiate. C’è sul tavolo anche il progetto della risistemazione dell’impianto di Calcinate degli Origoni.

Parola a Renzo Oldani, patron della Società ciclistica Binda, che ha rimarcato l’importanza dei grandi eventi sportivi, come i Mondiali di Ciclismo 2008, che hanno portato 26 milioni di euro sul territorio. Arriverà nel 2017 il World Tour collegato alla Tre Valli Varesine? si è domandato Oldani. Anche da parte di Noemi Cantele, campionessa delle due ruote e ora candidato con Orrigoni, è arrivato l’auspicio di “migliorare la viabilità e le infrastrutture  per invogliare ad andare in bici e a piedi”.

Per Daniele Riva, allenatore di basket in carrozzina, che ha rimarcato gli ottimi traguardi raggiunti a Varese negli ultimi cinque anni. Mentre per il campione del Mondo di sci nautico, il pentastellato Daniele Cassioli, “sarebbe importante avere le istituzioni accanto non solo nei momenti caldi come le elezioni, ma in ogni momento”. Anche  il presidente della Varese Olona Nuoto Fabio Fabiano insiste sugli impianti: “siamo promossi in serie B dobbiamo andare a Busto per allenarci”.

Al termine del confronto hanno preso la parola i due assessori presenti: l’assessore comunale allo Sport, Maria Ida Piazza, che ha sottolineato l’importanza di Varese “per la promozione dello sport tra i più piccoli”, e l’assessore allo Sport del Pirellone, Antonio Rossi. “Rispetto a Lecco, che è la mia città, Varese investe di più nello sport”. Anche Rossi sottolinea che “vanno migliorati gli impianti” a Varese, puntando sulle partnership tra pubblico e privato.

Parole finali del candidato sindaco Paolo Orrigoni: “Lo sport è fondamentale, fa parte di ogni famiglia, di tutte le età. Un’esperienza che riguarda i valori fondamentali della nostra società: capacità di lavorare in squadra, lo spirito di sacrificio, ottenere risultati con l’impegno, superare gli ostacoli”. Importante, per il candidato sindaco, “investire non solo sugli impianti, ma anche sulle risorse umane, sulle famiglie, che spesso fanno sacrifici per far fare sport ai figli”. “Facciamo crescere bravi varesini e brave varesine con lo sport”, ha concluso Orrigoni.

16 maggio 2016
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