Varese

Varese, Vellone e Olona, due anni di cantieri contro le esondazioni

olonaSono iniziati i lavori per la sistemazione idraulica del torrente Vellone e del Fiume Olona. Gli interventi sono stati presentati questa mattina in Comune, con l’assessore alla Tutela Ambientale Riccardo Santinon, il dirigente Giuseppe Longhi, i progettisti Claudio Grimoldi e Venegoni Alberti con lo Studio Telò. Sono stati predisposti per i cittadini materiali informativi: tra luglio e agosto infatti sarà necessaria la chiusura di alcune vie per il passaggio di mezzi pesanti legato alle diverse fasi dei lavori (tutte le info sul sito del Comune, in home page).

Gli interventi previsti ricadono all’interno del Programma di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico previsti dall’Accordo di programma tra Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Regione Lombardia del 2010.

Con l’accordo è stata riconosciuta al Comune la somma di € 5.400.000 per realizzare opere di mitigazione del rischio, anche a seguito dell’ evento alluvionale del 15 luglio 2009. L’accordo precisa come gli interventi di mitigazione siano da intendersi quali misure volte alla salvaguardia della vita umana attraverso la riduzione del rischio idraulico.

Gli interventi sul torrente Vellone e sul fiume Olona sono iniziati lunedì scorso. Obiettivo: di diminuire il grado di rischio di allagamento, incrementando quindi la sicurezza idraulica. La pianificazione delle lavorazioni prevede che le opere vengano realizzate in due anni: durante la prima annualità (2016- 2017) le opere da eseguire saranno concentrate lungo il torrente Vellone, la via Borghi e in zona stadio. Gli interventi saranno concentrati nei mesi di luglio e agosto 2016 per una durata massima di 60 giorni Durante la seconda annualità (2017- 2018) le lavorazioni si concentreranno invece lungo il fiume Olona, ed in particolare in via Friuli e Dalmazia. L’Amministrazione e le imprese esecutrici dei lavori, Impresa Arros, Colombo Severo e Studio Telò si impegnano ad eseguire le lavorazioni nei tempi previsti dal progetto e a gestire il lavoro in modo da creare il minor disagio possibile alle persone e all’ambiente naturale circostante.

In particolare sarà garantita la continuità dei sotto servizi; saranno ridotti al minimo i disagi per il traffico; sarà ottimizzata la gestione del materiale di scavo; saranno limitati i disagi per le attività commerciali presenti nelle aree di cantiere e sarà garantito il transito pedonale e dei mezzi pubblici. Per ridurre i disagi sono previsti: lavorazioni concentrate in estate; lavorazioni per quanto possibile in notturna con l’ausilio di movieri; posizionamento di teli antirumore e polvere; esecuzione di campagne di monitoraggio acustico; aspersione delle aree di cantiere limitrofe agli edifici abitati con prodotto specifico dalla tecnologia avanzata per il controllo e la soppressione della polvere; pulizia settimanale delle sedi stradali interessate alle lavorazioni; comunicazione delle limitazioni al transito mediante i pannelli a messaggio variabile

Gli interventi previsti lungo il Vellone sono dislocati a monte del centro abitato di Varese, in un tratto che va da circa 160 m a monte di via Oriani fino a via Monguelfo. Gli interventi riguardano in particolare:realizzazione di un selettore di materiale flottante nella zona a monte dell’abitato; realizzazione di una cassa di laminazione in derivazione in via Borghi; sistemazione e adeguamento opere arginali e opere di sistemazione longitudinale; ricalibratura sezioni d’alveo. Associato al rischio di allagamento provocato dalle piene del torrente, è necessario considerare anche quello dovuto all’insufficienza del reticolo fognario. Il torrente infatti riceve il contributo di numerosi scolmi di fognatura cittadina, essendo il suo bacino idrografico per la maggior parte urbano. Con le opere in progetto questo grado di rischio si riduce sensibilmente.

Per quanto riguarda il Vellone, è prevista la realizzazione di una cassa di espansione di via Borghi: la cassa permetterà la laminazione della portata di piena in arrivo e sarà della tipologia in derivazione. Verrà realizzata in destra idraulica del torrente, in un’area di proprietà del Comune all’interno del parco di Villa Baragiola a valle di via Borghi. Sistemazione muri arginali a monte di via Bolchini: il progetto prevede e l’adeguamento delle difese spondali in sponda sinistra del torrente Vellone. Adeguamento della sezione di deflusso tra via Crispi e via Monguelfo: nel tratto compreso tra il ponte di via Crispi e l’attraversamento di via Monguelfo verrà effettuata una sistemazione idraulica che prevede l’allargamento della sezione di deflusso in sponda sinistra nel primo tratto a valle del ponte e in sponda destra nel secondo tratto, allontanando il torrente da via Crispi nella parte in parallelismo, avendo cura di preservare l’esemplare di Platanus acerifolia presente a lato della strada. Contestualmente verrà realizzata una difesa spondale in massi in sponda sinistra e una berma di protezione al piede in sponda destra.

Per quanto, invece, riguarda il Fiume Olona gli interventi riguardano in particolare: realizzazione di un sistema di monitoraggio delle piene in tempo reale; intervento di sistemazione idraulica zona via Molini Trotti; potenziamento e completamento del sistema difensivo da via Ghiberti (incluso) fino all’area Ex Dogana; ripristino officiosità idraulica dello scolmatore sotto al ponte di via Dalmazia e opere annesse; realizzazione di due casse di laminazione in derivazione in via Friuli. Finalità dell’intervento sono:  non incremento delle portate al colmo attualmente defluibili a valle della cassa di via Friuli verso la diga di Ponte Gurone, in considerazione degli interventi di mitigazione previsti a monte; miglioramento delle condizioni di criticità a valle della confluenza dei rami Rasa e Induno e fino a via Dalmazia.

Ecco le opere sull’Olona -  Via Pacinotti-via Ghiberti: il progetto prevede di realizzare un sovralzo del muro in sponda destra di pari lunghezza. Area di via Dalmazia: riattivazione dell’officiosità idraulica dello scolmatore esistente in sponda destra; sovralzo dei muri perimetrali del ponte e della sponda destra; via Friuli: a monte del ponte di via Friuli, in sponda destra, è prevista la realizzazione di due casse di espansione in derivazione, che permetteranno la laminazione della portata di piena in arrivo. Gli argini saranno realizzati in terra recuperata in parte da un leggero scotico e in parte dallo scavo della cassa del Vellone. Verrà inoltre realizzato un argine che si interporrà tra la cassa di monte e quella di valle. Sulla sommità arginale verrà realizzata una pista di servizio in misto stabilizzato di larghezza pari a 4.0 m. In corrispondenza dei lati sudest delle due casse, verrà posizionato all’interno del corpo arginale un diaframma a parete continua che funga da barriera ad eventuali fenomeni di filtrazione.

Per quanto riguarda l’Olona ecco la tempistica:

Giovedì 5 maggio è stato firmato il contratto

Lunedì 9 maggio è stata fatta la consegna dei lavori e l’azienda appaltatrice, durante questa settimana, ha iniziato a delimitare l’area di cantiere – Appena il meteo lo consentirà, presumibilmente da lunedì, inizieranno i primi lavori, che riguarderanno lo scavo nel Parco di Villa Baragiola dalla parte di Via Borghi

Cronoprogramma dei primi interventi

da Maggio – Inizio scavo a villa Baragiola e trasporto della terra in via Dalmazia. In totale saranno rimossi circa 21.140 mc di terra, pari a 1409 camion da Giugno/luglio – Verso fine giugno, inzio luglio, inizio dei lavori in Via Vellone, dietro al commerciante Sapia

Agosto – creazione del tunnel alto 2.5 mt che porterà il vellone da via Vellone a Villa Baragiola, quando l’acqua sarà in eccesso, attraversando la via Borghi

Settembre – inizio dei lavori per la creazione della vasca di laminazione di Villa Baragiola

Viabilità in via Borghi

da Maggio a fine luglio, la viabilità non sarà modificata, tuttavia il transito dei mezzi di lavoro influenzerà sul traffico e provocherà rallentamenti. 1409 camion di terra, si stima circa 14 al giorno, usciranno da via Borghi dai cancelli sul retro della Villa Baragiola e seguiranno un percorso già definito, come segue: Via Borghi, Piazzale De Gasperi, Via Bolchini, Via Manin, Rotonda di Sant’Ambrogio, Viale Aguggiari, Viale Ippodromo, Viale Valganna, Tangenziale, Valle Olona, Via Peschiera, Via Friuli.

Nel mese di agosto

La direzione dei lavori sta cercando in tutti i modi di evitare la chiusura totale del traffico nella via, molto probabilmente sarà sufficiente la chiusura parziale con l’istituzione di senso unico alternato comandato da un semaforo

Viabilità in via Vellone Dall’inizio dei lavori nell’area, dal mese di giugno, sarà istituito il senso unico della via a partire dall’incrocio con la via Borghi fino all’incrocio con la via Stadio, in direzione verso la via Stadio.

Altre zone interessate a lavori, oltre a via Borghi e via Peschiera. – Via Molini Trotti da novembre 2016 a gennaio 2017 – Via Pacinotti e via Ghiberti da aprile a maggio 2017 – Via Dalmazia da gennaio 2017 ad aprile 2017 – via Bolchini. da luglio a settembre 2016 – Via Crispi e Via Monguelfo da settembre 2016 a gennaio 2017

Anche in queste zone ci saranno ripercussioni sulla viabilità, per questo motivo sarà premura degli uffici, comunicare per tempo delle interruzioni e delle variazioni alla viabilità. Per fare questo saranno anche convocate riunioni nei quartieri, dove saranno illustrate le opere e i problemi che comporteranno.

Entro la fine di maggio sarà convocata una prima riunione a Masnago o Avigno, per illustrare ai cittadini le opere che riguarderanno la zona.

 

13 maggio 2016
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