Varese

Varese, Marco Pinti (Lega Nord): “La Quiete” non può chiudere

Marco Pinti con Maroni

Marco Pinti con Maroni

“La Quiete non può chiudere.” Questo l’allarme lanciato dal segretario della Lega Nord Varese Marco Pinti che , accompagnato dalla responsabile locale per le politiche sociali del Carroccio Rosita Caielli, ha incontrato i dipendenti della struttura varesina.

Alla vigilia dell’importante passaggio di domani in Tribunale per dirimere le controversie tra proprietà e società di gestione il segretario del Carroccio chiede “in primis la tutela dei lavoratori della clinica,  considerato il fatto che solo grazie alla loro alta professionalità di dipendenti e di professionisti, le incertezze societarie non hanno mai intaccato l’alta qualità dei servizi offerti.”

“La soluzione ottimale – prosegue Pinti – sarebbe la convocazione in tempi certi di un’asta per superare la crisi e rilanciare un’azienda che ha un ruolo centrale nella rete assistenziale e che non può permettersi un solo giorno di chiusura.”

La casa di cura, punto di riferimento della rete assistenziale varesina fin dal 1919,  vive da tempo un periodo di grave sofferenza per i vari contenziosi legali tra proprietà dell’immobile e società di gestione, il cui acuirsi rischia di pregiudicare non solo la qualità del servizio, ma anche un serio rilancio della struttura nel quadro della nuova riforma del sistema sanitario lombardo.

A questo proposito il segretario cittadino Marco Pinti chiede che “la giustizia civile faccia chiarezza presto della situazione, tutelando i lavoratori e gli ospiti in primis, perché quest’incertezza interferisce con ogni piano di rilancio della Quiete.”

Un rilancio che secondo Pinti può avvenire “proprio nel quadro della nuova riforma sanitaria approvata da Regione Lombardia mediante la quale la ATS Insubria potrebbe integrare la villa storica, a cui non manca nulla né per tradizione, né per centralità nel tessuto urbano, nella rete di strutture su cui si poggerà il nuovo sistema di assistenza alla persona.”

“Rispetteremo tutte le decisioni del Tribunale – avverte Pinti – ma davanti a una eventuale chiusura, anche di un solo giorno, la Lega Nord sarà al fianco dei lavoratori e degli ospiti per fare tutte le iniziative necessarie.”

“La prospettiva della riforma – spiega Rosita Caielli, responsabile della Lega Varesina per le Politiche Sociali – è quella di passare dalla cura del paziente al prendersi cura della persona. Un ribaltamento di visuale che ha l’ambizione di abbracciare le persone con percorsi su misura, per dare concretezza ai quali è urgente rafforzare la rete di strutture a supporto. La Quiete in questo senso ha tutte le carte in regola per essere uno dei pilastri.”

“Vogliamo lasciare ad altri gli slogan – conclude Rosita Caielli – perché noi siamo abituati a entrare nel merito delle cose.”

Proprio sul tema della riforma sanitaria la Lega Nord Varese ha organizzato per lunedì 16 Maggio un incontro pubblico alle 21 presso il Collegio De Filippi a cui interverrà il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni

12 maggio 2016
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