Varese

Varese, Forza Italia lancia la lista: no ad accordi con “civici” per il ballottaggio

I candidati della lista di Forza Italia a Varese

I candidati della lista di Forza Italia a Varese

Lanciata la lista di Forza Italia che correrà, a sostegno di Paolo Orrigoni candidato sindaco, alle elezioni comunali di Varese. Assente Orrigoni per un lutto che ha colpito la sua azienda. Affollato il bell’auditorium della sede Aler di viale Monte Rosa, con bandiere, inno azzurro, amici e parenti dei candidati. Il popolo berlusconiano parte, da questa sera, con una campagna elettorale che arriverà fino al voto del 5 giugno.

Grandi endorsement per Roberto Leonardi, coordinatore cittadino, considerato uomo capace di tenere insieme il partito, segretario non divisivo, personaggio equilibrato e serio. E’ Leonardi che chiede ai candidati presenti in lista di presentarsi “per non più di alcuni minuti ognuno”, dopo avere rassicurato tutti: “Forza Italia è in forte ascesa, stiamo recuperando consenso”. Aggiunge poi: “L’assenza dei 5 Stelle può offrirci una ulteriore chance favorevole”.

Sfilano così i diversi candidati. A partire da Piero Galparoli, capolista, più conosciuto come il Galpa. Come dice Galparoli, “inizia adesso la vera campagna elettorale, con la raccolta di voto su voto, convincendo persona per persona”. Non nasconde, Galparoli, con il suo consueto stile diretto, che “la lista Orrigoni cercherà di prenderci voti”, ma noi dobbiamo “fare risultare sempre di più il simbolo di Forza Italia”, pur “battendoci perchè Orrigoni vinca”.

Tanti i temi e gli interessi che escono a sentire i candidati. Prima intervengono presidente del Consiglio Puricelli e assessori uscenti Longhini e Montalbetti, poi tutti gli altri. C’è la giovanissima Carlotta Calemme che “fa dei suoi vent’anni la sua forza”. C’è il giovane Giacomo Tamborini che cita niente meno che Pasolini. Non manca un candidato che si chiama Berlusconi (Claudio, però). Silvia Comi punta sul turismo, Alessia De Filippis vuole meno barriere architettoniche, così come Giorgio Gazzotti ricorda l’esperienza del baretto in Comune Caffè 21.  Se Benedetta Frattini rivendica grande attenzione ai diritti delle mamme, Mauro Ghetti, imprenditore, rilancia la “zona franca”. Piera Pavanello parla dei “morti di Stato”, mentre Fortunata Pizzi vuole rivitalizzare piazza Repubblica.

Infine intervengono i big del partito. Marcello Pedroni (responsabile enti locali) rivendica la “capacità di Forza Italia di tenere insieme il centrodestra”, ma soprattutto fa un affondo contro i civici: “Non ci sono falsi civici, ma solo falsi”. Il consigliere Luca Marsico si batte contro “la deriva di antipolitica, il becero qualunquismo”.

Ma è Nino Caianiello che affronta i temi più politici. In particolare il ballottaggio: “Vinceremo al primo turno e, comunque, si andasse al ballottaggio, escludo fin d’ora che ci possano essere accordi con formazioni civiche che hanno come unico obiettivo quello di indebolire il centrodestra. No, dunque, ad accordi con forze che non hanno condiviso, dall’inizio, il nostro cammino”. Continua Caianiello: “Nessun accordo perchè, se lo facessimo, dal giorno dopo la vittoria al ballottaggio, queste forze impedirebbero a Orrigoni di governare”. Un attacco duro a Malerba e alla sua Lega Civica, con cui Forza Italia non vuole nessuna alleanza dopo il primo turno. Sarà il pensiero di tutto il centrodestra? E, soprattutto, Forza Italia terrà fede a questo impegno? “Ve lo garantisco, sono cambiati i tempi”, conclude Caianiello.

 

 

10 maggio 2016
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