Varese

Varese, Per Galimberti poker di liste civiche. Anche i “Cittadini” di Prevosti

Davide Galimberti

Davide Galimberti

Chiuse, a mezzogiorno di ieri, le liste con relative firme e programma connesso. Partiti, coalizioni, candidati hanno depositato all’Ufficio elettorale di via Copelli i simboli e i nomi che correranno alle elezioni amministrative.

Parte così una corsa elettorale che vedrà impegnati i candidati nelle prossime quattro settimane. Una corsa in cui una delle più importanti novità è la forte presenza di liste e di candidati civici, senza un simbolo di partito.

Tra i candidati sindaci, Davide Galimberti, candidato sindaco del centrosinistra, punta decisamente sull’elemento del civismo in campo elettorale. Saranno cinque le liste che sosterranno la corsa di Galimberti, oltre al Pd, diverse liste civiche: la stessa Lista Davide Galimberti, la lista Varese 2.0 capeggiata dall’agronomo Daniele Zanzi, il Progetto Concittadino lanciato da Dino De Simone.

Ma ieri, con un colpo di scena, è entrata nella coalizione Galimberti una quarta lista civica: si chiama “Cittadini per Varese” e vede come capolista un ex esponente storico di Forza Italia, Franco Prevosti. Ex esponente di punta del partito di Berlusconi, già consigliere comunale e presidente della Commissione Cultura, punto di riferimento anche di consensi provenienti dall’area monarchica, Prevosti si è poi allontanato dalla politica attiva, continuando ad organizzare iniziative culturali.

Dunque per la coalizione Galimberti una nuova lista civica, nata per iniziativa di candidati provenienti dal centrodestra, che rendono la corsa dell’avvocato ancora a più alta densità civica.

 

8 maggio 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

3 commenti a “Varese, Per Galimberti poker di liste civiche. Anche i “Cittadini” di Prevosti

  1. Mariella il 8 maggio 2016, ore 10:05

    Ma quanti nomi “nuovi”, soprattutto sempre della stessa “fede” politica stanno con Galimberti?
    Ma non doveva avere i cittadini che vengono dal basso e, soprattutto, portare una ventata di nuovo?
    Franco Prevosti, qui, Bortoluzzi nell’altra lista di Galimberti sono il nuovo?
    Loro non hanno mai avuto “esperienze politiche”?
    Anche il PD è messo piuttosto male; anzi, Orrigoni resta comunque molto più originale, senza dubbio molto più nuovo, molto più “uomo del fare”.

  2. Aleph il 9 maggio 2016, ore 08:26

    Mariella, Orrigoni direi più uomo dell’apparire o forse meglio del nascondere il progetto inconsistente di un cdx unito solo dall’ambizione delle poltrone e di perpetuare il dominio sulla città.
    Piacerebbe infatti sapere dal “nuovo” Orrigoni cosa ne pensa di Europa, immigrazione, islam, conflitto d’interessi, commercio (negozi di vicinato) e concorrenza, tasse comunali, lavoro, ambiente, ma temo non lo sapremo mai.
    E cosi i suoi eventuali elettori moderati si mettano pure il cuore in pace, sarà comunque sempre il colore verde Lega tendente al nero, a dettare l’agenda politica della coalizione.

  3. Mariella il 9 maggio 2016, ore 10:41

    caro @aleph,
    a dire il vero, gli argomenti che lei espone, non li ho sentiti nè letti trattare direttamente nemmeno da Galimberti.
    E, ad ogni modo, sempre meglio una Lega di Salvini che il PD di Renzi!

Rispondi

 
 
kaiser jobs