Varese

Varese, “Il viaggiatore delle catastrofi” di Fantoni Minnella alla Galleria Ghiggini

La copertina del romanzo

La copertina del romanzo

Un appuntamento culturale con un nuovo romanzo e un autore varesino. Giovedì 12 maggio, alle ore  18, presso la Galleria Ghiggini di Varese, sarà presentato il romanzo “Il viaggiatore delle catastrofi” dello scrittore e filmaker Fabrizio Fantoni Minnella (il volume è edito da edito da Italic Pequod).

Alla Ghiggini il romanzo sarà al centro di un confronto alla presenza dell’autore con Andrea Giacometti, direttore di Varese Report, e Diego Pisati, giornalista de La Prealpina.

Un uomo ha visto le due torri gemelle crollare davanti ai suoi occhi, moltissimi innocenti morire e improvvisamente la sua coscienza del mondo è cambiata. Sua moglie è con lui, ma presto tra i due avviene una separazione, dolorosa ma inevitabile: l’uomo sceglierà di stare con i più deboli e i più sfortunati, le vittime senza colpa delle catastrofi naturali che subito si trasformano in tragedie collettive e individuali.

Architetto di una città mediterranea del nord italiano che ha amato molto, tanto da seguirne attivamente l’evoluzione urbana, egli lascia il suo paese per inseguire l’uomo ovunque vi sia una catastrofe, come volontario pronto ad aiutare coloro che soffrono, laicamente, ma anche per aiutare se stesso, sollevarlo dalla propria paura della morte come della vita.

Dunque, noi tutti seguiamo il protagonista lungo i suoi viaggi, a New Orleans dove impazza il grande uragano con un nome di donna, come a Bombay dove egli incontra perfino un italiano della sua stessa città o in una Palestina segnata dall’odio e dalla violenza. In ognuno di questi luoghi Bruno S. (il nome del protagonista), incontra  le persone più disparate, vivendo l’esperienza di uno straniero che subito, occupandosi delle vite degli altri, diventa parte di quelle persone, delle loro paure e delle loro speranze. Nell’epilogo, egli farà ritorno a casa, dove ad aspettarlo è sua figlia, che ormai non vede da alcuni anni. Tuttavia la nostalgia di tutta quella gente anonima, sofferente, impaurita, che chiede solamente di essere aiutata, insomma di un ritorno alla verità dei sentimenti elementari e necessari, lo condurranno di nuovo lontano, ma con più serenità e consapevolezza.

Forte di una scrittura letteraria, ben lontana del mondo verbale di internet e del giornalismo televisivo, il romanzo intende armonicamente coniugare il piacere della lettura con l’analisi di un’anima tormentata (come nella tradizione del romanzo mitteleuropeo), l’amore che nasce sulle rovine lasciate dall’uragano Katrina, con la descrizione fenomenologia di una catastrofe che nessuno potrà mai dimenticare, e infine, la pura invenzione narrativa con la cronaca, divenuta ormai storia di una moltitudine di uomini invisibili per i quali non vi sarà memoria.

 

5 maggio 2016
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