Varese

Varese, Quartiere San Carlo, Paris (Pd): no alla Gasparotto-Borri, costosa e senza sbocchi

vareseooooo - CopiaNel percorso di ascolto dei quartieri e delle castellanze di Varese che sta portando avanti il candidato sindaco del centrosinistra Davide Galimberti, giovedì 5 maggio è il giorno della visita a San Carlo. Come dichiara il segretario cittadino del Pd, Luca Paris, “nell’abito di tale visita, ci sentiamo di portare avanti alcune proposte per migliorare la qualità della vita all’interno del quartiere”:

1) Creazione di un parco pubblico attrezzato nella striscia di area verde che parte dal viale Borri, davanti alla Chiesa dei Frati Francescani, ed arriva fino alla ferrovia (l’area é quella, per ora, destinata alla “bretella” Gasparotto-Borri). Il quartiere, infatti, sente il bisogno di un parco pubblico che sia degno di tale nome, un “polmone” verde attrezzato con giochi per i bambini e dove le persone possano camminare e magari portare a passeggio il proprio cane.

Il calcolo dei costi e dei benefici per la realizzazione della Gasparotto-Borri sconsiglia la realizzazione di tale strada. Sarebbe infatti molto costosa (alcuni milioni di euro) e sostanzialmente senza sbocchi ulteriori (nella impossibilità pratica di un suo proseguimento per farla diventare un attraversamento veloce che la colleghi a viale Belforte).

2) Manutenzione costante, e non episodica, delle strade e dei marciapiedi e miglioramento dell’ illuminazione pubblica notturna in una serie di punti della zona che non ne sono ad oggi serviti; creazione di marciapiedi e di percorsi “protetti”  nelle aree sprovviste.

3) Potenziamento del trasporto pubblico sul viale Borri, con corse più frequenti negli orari di punta, in ragione delle numerose strutture di servizio pubblico e privato presenti sul territorio (Università, Ospedale, Asl, luoghi di Culto, esercizi commerciali, Fondazione Molina, impianti sportivi, ecc. );  creazione di ulteriori aree di parcheggio e di sosta temporanea a servizio di esercizi pubblici e privati. 

4) Manutenzione straordinaria degli intonaci della facciata della Scuola Garibaldi e completamento dei progetti di sistemazione delle cancellate di sicurezza nel giardino-parcheggio della scuola.

5) Potenziamento del servizio degli orti urbani presenti sul territorio, anche attraverso la temporanea concessione di ulteriori aree di proprietà comunale.

6) Promozione e coordinamento, da parte del Comune, di un tavolo permanente di quartiere tra le numerose realtà associative,  istituzionali e di servizio pubblico presenti nella zona, che venga consultato sui ogni progetto di rilevanza pubblica promosso dal Comune nell’ambito territoriale del quartiere.

4 maggio 2016
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3 commenti a “Varese, Quartiere San Carlo, Paris (Pd): no alla Gasparotto-Borri, costosa e senza sbocchi

  1. dubbi@live.it il 10 maggio 2016, ore 08:47

    mi sa che nessuno del Pd è passato dal viale Borri negli ultimi 5 anni !!la ricetta per il caos ? un parco dove portare a passeggio il proprio cane… non hanno nemmeno più nemmemo il senso del ridicolo !!

  2. Emiliano il 10 maggio 2016, ore 13:27

    I punti 2-6 non sono male, ma il “no” alla Gasparotto-Borri sembra il classico no a prescindere.

  3. andrea il 18 maggio 2016, ore 14:26

    emiliano suvvia !! è vero che l’ingenuità non va mai censurata ma ti invito ad uno maggiore spirito critico..non sono un troll di candidati concorrenti ma leggere dei punti di programma del genere è davvero sconfortante.Trovare al 4o posto dei punti di programma l’intonaco della facciata della scuola Garibaldi se non è una presa in giro cos’è ?…. si sta bloccati delle mezze giornate sul viale e loro propongono di disintossicarsi la sera in un nuovo parco pubblico dove portare i cani ? basta così per favore. !!

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