Varese

Varese, Orrigoni col centrodestra al Miv: “impegno al 100% per la città”

La kermesse al Miv

La kermesse al Miv

Kermesse al Miv per lanciare la campagna elettorale del candidato sindaco Paolo Orrigoni insieme ai partiti della coalizione che lo sostiene. Ci sono bandiere, testimonial, candidati e famigliari, tutti a sostenere il centrodestra che chiede di essere riconfermato dopo più di vent’anni ininterrotti al governo. Paolo Orrigoni, seduto in prima fila accanto al campione delle due ruote Ivan Basso, ascolta gli interventi dei segretari dei partiti e il bel filmato che presenta testimonial dei vari settori.

Naturalmente riflettori puntati sul presidente della Regione, Roberto Maroni, che fa l’elenco delle opere finanziate: “La parola chiave e’ ‘concretezza’, poche chiacchiere e tanti fatti”. ”Come Regione abbiamo investito 20 milioni di euro per interventi concreti come il nuovo teatro, con il recupero dell’ex Caserma Garibaldi, Villa Mylius. Non solo: accanto alle grandi infrastrutture, ci sono anche gli interventi apparentemente minori, ma altrettanto importanti. Per esempio, ieri, in Giunta, abbiamo stanziato 120.000 euro, risorse necessarie a tenere vivo e aperto il Centro geofisico di Salvatore Furia, a Campo dei fiori”. Il sindaco di Varese, Attilio Fontana, lo applaude convinto.

La regia della kermesse è inappuntabile, con molta professionalità. A presentare la manifestazione l’ottimo Biagio Maglienti di Sky Sport. Il filmato è ben fatto, ritmo incalzante, tanti testimonial tra cui la parte del leone la fa il giornalista prealpino Gianni Spartà, ma si vede anche Andrea Chiodi (“si poteva fare di più” dice), Giovanna Scienza, Giorgetti e Cattaneo, Anche Farioli (ma che c’entra con Varese?).

Poi sul palco arrivano i partiti che sostengono la coalizione di Orrigoni. Parte Alessio Nicoletti (Movimento Libero), unico leader ad essere sostenuto da una buona metà della platea con tanto di bandiere. Poi arriva Fabio Fedi, capolista della lista di Fratelli d’Italia e Varese Cresce: “Grazie a Fontana per questi 10 anni di sogni”. Poi Fedi se la prende con “una destra di latta” e con una “bugia civica”. Interviene Ruben Benedetti del Popolo della Famiglia, che parla di una “pericolosa deriva antropologica”, e vede nel gender nelle scuole un passaggio che porta a sostenere l’eutanasia. E’ la volta di Ncd, che sembra creare qualche problema nella coalizione, qualche mal di pancia leghista: non c’è Chiodi, non c’è Cattaneo, e dunque tocca parlare a Matteo Giampaolo.

“Possiamo vincere al primo turno” dice il forzista Roberto Leonardi, grazie “alla Lega vera, non alla Lega contraffatta”. Anche Costa, capolista della lista del sindaco, si dice convinto della vittoria al primo turno. Chiude Marco Pinti, coordinatore cittadino, che auspica di fare qualche incursione “in territorio nemico”, convincendo, ogni candidato, almeno 15 varesini che votano a sinistra o se ne vanno al mare.

Quando arriva sul palco Paolo Orrigoni, tanti gli applausi e il sostegno. Orrigoni

 

 

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30 aprile 2016
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