Varese

Varese, Galimberti al Santuccio: il mio stipendio? Lo decideranno on line i varesini

Davide Galimberti al Santuccio

Davide Galimberti al Santuccio

Il Teatro Santuccio di Varese si riempie tutto quando inizia la manifestazione organizzata dal candidato sindaco del centrosinistra Davide Galimberti e dalla coalizione di liste che lo sostiene. Una manifestazione che fa il punto della campagna elettorale di Galimberti, che si è caratterizzata, fino a questo momento, in una presenza quotidiana nei rioni. Prima che il candidato salga sul palco e riassuma il programma, una serie di testimonial parlano “live” e in video che vengono proposti.

Il popolo del centrosinistra è tutto al Santuccio, ma lo è anche quell’area moderata e di professionisti che ha accettato di entrare nella lista Galimberti. C’è molto entusiasmo in questa lista, che vedrà come capolista Laura Morotti, gallerista, ma che vede al suo interno anche personalità come Andrea Bortoluzzi e Nicoletta Romano, come si è capito oggi. Per Galimberti anche un bell’endorsement di un bravo regista come Giacomo Campiotti. Ci sono spezzoni, musica dal vivo, riflessioni sul programma.

Quando sale Galimberti sul palco, con l’aiuto di slide, si parla di programma. Un programma in pillole, che sarà completato e presenta to integralmente dopo il 7 maggio. Ma Galimberti non manca di alzare il tiro contro l’amministrazione uscente: “Stanno approvando un bilancio di svendita, lasciando un disastro a chi verrà dopo di loro”. E Maroni? “Contentissimi ad accogliere il suo contributo alla città dai banchi dell’opposizione”. Ed Expo? “Chi l’ha visto qui a Varese?”.

Parte dunque il programma, che – diciamolo – spesso più che politico appare ispirarsi al buon senso. E parte dalla sicurezza, che Galimberti definisce tema “importantissimo, ma da concretizzare”. Per quanto riguarda la persona e i servizi “nessun taglio, ma i soldi di quel parcheggio inutile possono essere dati a chi ha bisogno in città”. Quanto alle scuole, riqualificazione con una data: entro il dicembre 2016 investimenti sull’edilizia scolastica. “Dobbiamo anche aumentare il tempo pieno nelle scuole”, sottolinea Galimberti. Arriviamo alle proposte di buon senso: “risolveremo l’accesso alla città dall’autostrada”. E poi via alle tariffe: “Basta con le tariffe dei parcheggi serali e all’ora di pranzo, oltre al fatto che renderemo gratuiti i primi trenta minuti, utili per fare qualche veloce spesa”. Puro buon senso. Per la cultura, non grandi proposte, se non i “cultural bond” per finanziare grandi eventi. Poi circuiti tra i grandi giardini (e qui Zanzi appare come assessore al Verde in pectore, quando Galimberti dice: “Zanzi è la persona giusta”). Altro buon senso: la lotta al degrado parte dal comparto stazioni.

Tante cose da fare al punto che Galimberti dice che “la prima riunione di giunta durerà 24 ore”. Non manca la conferma che i rioni sono strategici: “Una volta al mese faremo la riunione di giunta in un quartiere”. E poi la battuta-choc: “Con una consultazione on line i varesini stabiliranno quanto dovrò guadagnare”. Ma è sul turismo che Galimberti fa un’affermazione che lascia allibiti: “Voglio fare diventare Varese una delle prime dieci città turistiche”. D’Italia o di Lombardia? Vedremo.

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30 aprile 2016
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