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Tradate, Protesta richiedenti asilo al Barbara Melzi, scontro duro tra Lega e Pd

stranieriUn fatto che ha scatenato la polemica politica. A Tradate, un centinaio di richiedenti asilo, protestando contro il mancato riconoscimento dello status di rifugiati, hanno occupato il centro di prima accoglienza Barbara Melzi dove sono ospitati e hanno impedito al personale della Croce Rossa di entrare all’interno della struttura.

Duro il commento dell’assessore regionale leghista, Francesca Brianza: “Quello che è successo a Tradate è sconvolgente. Siamo di fronte a una situazione allucinante. E’ inaccettabile che si debbano subire proteste di questo tipo. Noi ospitiamo questi immigrati dando loro tre pasti caldi al giorno, un tetto sopra la testa e un letto dove poter dormire.  Non possiamo restare in scacco di un manipolo di immigrati”.  “Mentre la Svizzera – incalza l’assessore Brianza – è pronta a schierare l’esercito in difesa dei propri confini, lo Stato italiano subisce inerme l’invasione, senza essere in grado di dare risposte e provocando queste reazioni. Manifestazioni e proteste di immigrati, ormai si susseguono ovunque”.

Per il senatore leghista Stefano Candiani, “da un lato c’è l’arroganza dei richiedenti asilo che pretendono senza alcuna riconoscenza, dall’altro l’incapacità del Pd e il buonismo peloso di un sindaco che non sa gestire i problemi della sua comunità. Sono queste le ragioni di quanto è avvenuto a Tradate. Una vergogna, un insulto a tutti i cittadini per bene che dal comune, dallo stato, dalla prefettura non hanno mai niente se non tasse da pagare per tenere in piedi questo sistema marcio. A Tradate si è da tempo toccato il fondo”. Continua Candiani: ”Basta, la misura è colma, sono più di cento, ci costano 800 mila euro all’anno e non fanno altro che bighellonare con cuffie e smartphone in giro per il paese. Il perbenismo disgustoso del PD il ha abituati a ritenere che tutto gli sia dovuto, dalla piscina al telefonino gratis, a spese della comunità. Sono nove mesi che hanno fatto richiesta di asilo. In un sistema serio la risposta dovrebbe arrivare entro un paio di mesi e invece nulla. La stragrande maggioranza di questa gente non ha alcun diritto all’assistenza, ma alle cooperative fanno molto comodo i tempi lunghi, per lucrare qualche anno invece di pochi mesi”.

Risponde a muso duro il consigliere provinciale Pd, Fabrizio Mirabelli: “E’ evidente, infatti, come la demagogia prevalga sulla volontà di comprendere cosa sia, effettivamente, successo a Tradate. Del resto, il Carroccio punta il dito contro il PD che avrebbe consentito “questa invasione” quando sa benissimo che fu l’allora ministro dell’Interno Maroni, nel 2011, a chiedere l’accoglienza dei profughi a Regioni, Province e Comuni. Blatera di “cooperative” a cui farebbero molto comodo i tempi lunghi della burocrazia quando sa benissimo che a gestire l’ospitalità all’Istituto Barbara Melzi, che rappresenta un’eccellenza, è la Croce Rossa Italiana. Prendiamo atto che esiste una Lega che quando è al governo è per l’accoglienza mentre quando è all’opposizione pretende di costruire muri. Siamo sicuri che i cittadini sappiano distinguere tra chi cerca di risolvere il problema dei profughi, che sono delle persone, nel rispetto dei trattati internazionali, e coloro che, invece, sono capaci solo di fomentare l’odio”.

26 aprile 2016
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Un commento a “Tradate, Protesta richiedenti asilo al Barbara Melzi, scontro duro tra Lega e Pd

  1. Polemiche sul caso Tradate | DdF il 27 aprile 2016, ore 13:11

    […] qualche polemica a distanza tra i vari schieramenti politici. L’assessore regionale leghista Francesca Brianza ha detto: “Quello che è successo a Tradate è sconvolgente. Siamo di fronte a una situazione […]

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