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Varese, Festa Liberazione, premiate studentesse per ricerca su Nuccia Casula

Le ragazze del Casula premiate

Le ragazze del Casula premiate

Celebrazioni ufficiali della Liberazione a Varese. Prima un lungo corteo che dall’Arco Mera, attraversando la città, è prima giunto in piazza Repubblica e poi alla Sala Montanari, e poi un momento di riflessione nella stessa Sala Montanari, una manifestazione promossa dalla Federazione Associazioni Partigiane in collaborazione con il Comune di Varese.

In corteo hanno sfilato le autorità, a partire dal prefetto Giorgio Zanzi, dal presidente della Provincia Gunnar Vincenzi, e dal sindaco di Varese, Attilio Fontana, affiancati dai vertici delle Forze dell’Ordine. In corteo anche il deputato Pd Daniele Marantelli, il segretario regionale Pd Alessandro Alfieri e l’assessore comunale Sergio Ghiringhelli. Spiccava il vessillo dell’Anpi, mentre chiudeva il corteo un gruppo con le Donne in nero e una bandiera del Che. In corteo hanno sfilato anche il candidato sindaco del centrosinistra Davide Galimberti accompagnato da moglie e figli e il candidato di Varese Futura Flavio Pandolfo.

Il momento di riflessione alla Sala Montanari ha visto sul palco il prefetto Zanzi, il sindaco Fontana, il presidente Anpi cittadino Margherita Giromini e sempre per l’Anpi anche Angelo Zappoli. Presenti sul palco anche due studenti del Manzoni, Nicolò ed Emanuele, alle tastiere e al violino, che hanno proposto alcuni brani musicali. In prima fila il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, che tuttavia non ha partecipato al corteo.

Ha aperto gli interventi Attilio Fontana, sindaco di Varese, che ha fatto l’elogio dei tanti “eroi quotidiani” che si impegnarono in favore di chi stava in clandestinità. Bella la citazione del 25 aprile del 1961, ma di sconvolgente attualità, di Norberto Bobbio. “Spesso ci si fossilizza su beghe di cortile, e non ci si chiede cosa avrebbero pensato di ciò che accade coloro che sono morti”.

Per Margherita Giromini, presidente Anpi cittadina, ha anticipato che presto l’Anpi chiederà ai candidati sindaci in corsa per Palazzo Estense cosa pensano dell’essere antifascisti oggi. “E’ il momento per l’Anpi di costruire ponti tra noi e le nuove generazioni”. Una necessità ineludibile soprattutto in questo momento “quando la destra xenofoba e razzista vince in Austria”. Giromini ha poi ricordato le figure emblematiche della staffetta partigiana riminese Tina Costa, i giovani esponenti torinesi di Giustizia e Libertà, suora Enrichetta Alfieri, “l’angelo di San Vittore”.

Il prefetto Giorgio Zanzi ha quindi introdotto il conferimento della Medaglia d’Onore agli italiani che, all’epoca della guerra, sono stati costretti a svolgere lavoro forzato in Germania. La manifestazione si è conclusa con la premiazione di un gruppo di studenti della classe quinta AT dell’istituto Daverio-Casula di Varese nell’ambito del concorso “Anpi-scuole superiori” per una ricerca storica sulla partigiana Nuccia Casula. Il partigiano Luigi Grossi detto Cin ha chiuso la giornata con una breve riflessione.

 

 

25 aprile 2016
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