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Varese, E’ morto il professor Romolo Vitelli, intellettuale e pedagogo

Romolo Vitelli

Romolo Vitelli

Una grave perdita per il mondo della cultura e per il dibattito pubblico nella nostra città: è morto questa notte, all’ospedale di Circolo, il professor Romolo Vitelli. I funerali si celebreranno martedì 26 aprile, alle ore 15.30, presso la Sala del Commiato al Cimitero di Giubiano.

Vitelli, nato nel 1938, marchigiano, professore emerito delle Scuole Europee, già docente di storia e filosofia dei licei, tra cui il Cairoli di Varese, aggiornatore d’insegnanti. Era sposato con Christine Annen, germanista.

Intensa la sua attività pubblicistica. Vitelli ha scritto numerosi articoli anche per il nostro quotidiano Varesereport, sempre stimolanti, originali, lucidissimi. Forte il suo chiaro e generoso orientamento di sinistra, con cui tuttavia il professore manteneva un rapporto critico ed esigente.

Da anni Vitelli era impegnato nella trasmissione della memoria dell’Olocausto, girando per le scuole ed enti pubblici. Da questo punto di vista affidò tutta la sua esperienza e la sua passione pedagogica ad un testo recente dal titolo “Vademecum per l’organizzazione dei viaggi d’istruzione anche nei luoghi della memoria”.

24 aprile 2016
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6 commenti a “Varese, E’ morto il professor Romolo Vitelli, intellettuale e pedagogo

  1. roccocordi il 24 aprile 2016, ore 19:07

    Leggo la notizia con grande dispiacere. Romolo Vitelli per me è stato un caro amico e compagno. Un intellettuale militante. Un uomo della sinistra che non si è mai sottratto al dovere di esprimere le proprie opinioni anche quando potevano suscitare fastidio e, a volte, critiche anche aspre e ingenerose. Ricordo con simpatia e affetto anche le sue tirate d’orecchie nei mie confronti, quando, pur esprimendo posizioni condivise, si rammaricava per l’impossibilità di condurre battaglie comuni nello stesso partito come era avvenuto un tempo. Ciao Romolo mi mancheranno le tue critiche e le tue argute riflessioni sulla perdita di memoria e i “vuoti” della politica odierna. Mi spiace non essere a Varese per l’estremo saluto.

  2. Martino Pirone il 24 aprile 2016, ore 23:42

    Sono sinceramente e profondamente dispiaciuto apprendere della morte del Prof. Romolo Vitelli. Lo avevo conosciuto 30 anni fa quale professore di mia figlia alla Scuola Europea e poi ho ripreso i contatti leggendo le sue sagge e autorevoli lettere sui giornali cartacei e online. Sono orgoglioso di ricordare che spesso ho constatato una condivisione di pensiero su vari argomenti. Ci mancheranno senz’altro, in particolare ai giovani, le sue riflessioni ed i richiami su fatti di storia, di etica, di educazione. Ciao caro professore.

  3. Franco Giannantoni il 25 aprile 2016, ore 08:21

    Varese, la sua cultura con la C maiuscolae il suo antifascismo, perdono un personaggio di prima grandezza. Aveva nel cuore la scuola non come semplice luogo dove si apprendono le nozioni ma dove si formano il cittadino e la sua etica. Con il suo recente Manuale sui viaggi nei campi di sterminio ha voluto offrire a docenti e studenti, spesso ignari, gli strumenti per avvicinarsi a quelle drammatiche realtà preparati nella mente e nel cuore. E’ stato un uomo rigoroso e forte. Un grande esempio. Ne piango la scomparsa ora che la battaglia per i grandi valori della Costituzione si fa più aspra. Franco Giannantoni

  4. Giovanni Dotti il 25 aprile 2016, ore 08:43

    Un addio commosso al prof. Romolo Vitelli, che per tanti anni è stato con gli scritti e l’esempio un punto di riferimento per quanti aspirano agli deali di giustizia e libertà propugnati dalla Resistenza e recepiti nella nostra Carta Costituzionale. La “memoria” della barbarie nazi-fascista, che Lui ha contribuito egregiamente a tener viva sopratutto nelle giovani generazioni, oggi 25 aprile anniversario della Resistenza sia di monito a quanti troppo facilmente dimenticano e oltraggiano coi loro comportamenti i principî e i valori che animarono l’azione dei tanti combattenti per la libertà del nostro paese.

  5. Salvatore Consolo il 25 aprile 2016, ore 20:53

    Annus horribilis per il Liceo Classico “Cairoli”.
    Leggo con dolore la notizia della morte del prof. Romolo Vitelli che aveva terminato la sua brillante carriera professionale proprio al Cairoli.
    Ho avuto il piacere di conoscere e frequentare occasionalmente il professore quando era già in pensione da diversi anni, ma tra noi era nata subito sintonia e simpatia. Ne ho potuto così apprezzare le doti intellettuali e umane durante lunghe chiacchierate. Romolo, ci mancherai molto. Salvatore Consolo; Dirigente Scolastico Liceo Cairoli

  6. Beppe Orlandi - il 25 aprile 2016, ore 23:03

    L’ho conosciuto ad un colloquio tra genitori ed insegnanti quando mio figlio frequentava il liceo Cairoli. Riusciva straordinariamente a interessare alla filosofia quei ragazzi inquieti (erano gli anni dell’occupazione e relativa autogestione delle lezioni da parte degli studenti: primi anni 2000). Fu subito simpatia e reciproco rispetto. Ci incontravamo ad ogni manifestazione e circostanza che avesse come oggetto i diritti dell’uomo, di ogni uomo. L’ultima volta ci siamo visti nella sede dell’ANPI dove, volentieri, avevamo acquisito un certo numero di copie del suo prezioso volume “Vademecum per l’organizzazione dei viaggi d’istruzione anche nei luoghi della memoria”. In quell’occasione ci eravamo proposti, anche se mi riusciva difficile, di chiamarci per nome. Ciao Romolo, ti ricorderò sempre.

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