Varese

Varese, La poesia del giovane Leopardi al Faido. E tutto termina con un falò sotto le stelle

Un momento della lezione di Guarracino

Un momento della lezione di Guarracino

I versi del Primo amore di Giacomo Leopardi, il sole al tramonto, la lontana lastra del lago, le nuvole che si addensano. Siamo a Varese, al Faido, sull’atrio della Cascina della Poesia. Si sta svolgendo un incontro, organizzato dallo scrittore ed editore Dino Azzalin, dedicato ad amore e dolore di un grande della nostra letteratura: Giacomo Leopardi.

A parlare di Leopardi uno studioso che al poeta di Recanati ha dedicato lunghi studi, Vincenzo Guarracino che ha intrattenuto il piccolo e selezionato pubblico presente con una relazione del titolo “Solo il mio cor piaceami: l’esperienza del dolore e dell’amore nel giovane Leopardi”.

Un incontro culturale di alto profilo, che ha visto Guarracino evocare il poeta ventenne alle prese con il suo primo amore, e con la composizione di versi che saranno lungamente rielaborati. Ma ciò che più ha destato interesse la capacità dello studioso di fare giustizia di luoghi comuni e falsità circa la biografia del grande autore.

Al termine della lezione, due studentesse hanno dato lettura di brani della poesia leopardiana. Una lettura che ha preceduto un suggestivo falò che ha dissolto, sotto le stelle, versi, poesie e testi, un fuoco benaugurante per i testi in uscita dalla casa editrice Nuova Editrice Magenta: i testi di Giovanni Calarco e di Stefania Cadario.

FOTO

23 aprile 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti a “Varese, La poesia del giovane Leopardi al Faido. E tutto termina con un falò sotto le stelle

  1. romeo il 24 aprile 2016, ore 13:02

    barvssimi: il mondo ha bisogno di poesia

  2. romeo il 24 aprile 2016, ore 13:03

    intendevo BRAVISSIMI!

Rispondi

 
 
kaiser jobs