Varese

Varese, Ciao, prof! L’addio ad Anna Bonomi in una basilica affollata

L'uscita del feretro dalla basilica

L’uscita del feretro dalla basilica

Una basilica strapiena per dare l’ultimo saluto ad Anna Bossi Bonomi, la “prof” dei Liceo Cairoli ricordata da tanti ex allievi, l’entusiasta docente di teatro, l’infaticabile organizzatrice di eventi culturali sul territorio. Una donna che ha fatto tanto per la cultura in città e che oggi è stata accompagnata nel suo ultimo itinerario da parenti, amici, colleghi, comuni cittadini. Sulla prima panca i tre figli della Bonomi, Beppe, Luigi e Mario. Poco più in là, in una panca più nascosta, si sono seduti vicini il presidente della Regione, Roberto Maroni, e il sindaco Attilio Fontana.

A celebrare la messa funebre di Anna Bonomi è stato il prevosto monsignor Panighetti, che di fronte ai tanti che affollavano San Vittore, ha tracciato il ritratto di “una madre attenta, coraggiosa, un’insegnante che si è dedicata ai suoi allievi, un’appassionata di cultura, un’amante del teatro, capace di coinvolgimento, energia, entusiasmo”. Ma soprattutto “una donna alla ricerca”.

Al termine della messa, si sono alternati sull’altare una serie di “testimoni” della vita di Anna Bonomi. Prima un’ex allieva che ha ricordato “la nostra prof”. “Non tutti siamo diventati letterati, ma grazie alle sue lezioni di italiano e di latino siamo diventate delle persone, un dono prezioso. Grazie prof!”.

A Clarissa Pari, attrice e regista, è spettato il compito di ricordarne la figura, soprattutto quella legata alla Scuola di Teatro Città di Varese, un’accademia teatrale cittadina con radici profonde. Intenso e commosso l’intervento dell’ex collega della Bonomi, il poeta e critico Silvio Raffo, che ha definito Anna Bonomi “una fiamma che scalda e rischiara chiunque incontra”. Un intervento che Raffo ha concluso dedicando alla Bonomi alcuni versi della Dickinson e un brano – amatissimo dalla Bonomi – tratto dalla tragedia “Un tram che si chiama desiderio” di Tennessee Williams.

A conclusione della messa ha preso la parola il figlio Beppe Bonomi, visibilmente commosso: “Voglio dire qualche grazie, innanzitutto a voi, che le avete riempito la vita”. Ha continuato il figlio, rivolgendosi alla madre: “Hai creato tante persone belle dentro”. “Ora dobbiamo andare avanti nella passione per la vita e per le persone. Tu ci hai insegnato a soffrire, perdonare, amare. Sei stata e sei una grandissima madre”.

 

20 aprile 2016
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