Varese

Varese, Nasce Aime Fashion con l’obiettivo di rilanciare le eccellenze

tessilePresentata l’associazione Aime Fashion, con il presidente Andrea Rossi, dirigente della Magir (Alan Red). Aime Fashion nasce per promuovere l’Industria di Varese. L’industria è da intendersi come “business” che abbraccia ogni forma di affari per chi si “industria” a creare ricchezza e posti di lavoro, in particolare per quanto riguarda il Tessile-Abbigliamento-Moda che storicamente ha avuto un impatto importante sul territorio di Varese e Provincia.

Come dichiara Rossi, “il nostro lavoro si svilupperà principalmente su due basi: lo sviluppo di iniziative concrete per la presentazione di Aziende che insieme costituiscono un’offerta interessante a dei possibili buyers. Queste iniziative possono essere condotte sia in Varese, sia direttamente sui mercati che si intende approcciare. In tal senso chiederemo ad alcuni associati di mettere anche a disposizione temporaneamente spazi che hanno all’estero (uffici, show-room, magazzini, …). E poi fare rete: è ovvio che risulta molto più facile quando le Aziende non sono in diretta concorrenza, ma in ogni caso è necessario abbandonare il campanilismo aziendale e passare a un vero scambio di informazioni, coordinamento e collaborazione per la costruzione di un network di conoscenze che porti alla realizzazione di eventi interessanti per i buyer che dovranno parteciparvi e ovviamente per le Aziende che intenderanno proporsi”.

L’associazione lavorerà su due fronti: stage per l’inserimento di figure giovani e qualificate: organizzeremo una possibilità di stage “multi-company” dove in un anno un giovane, avrà la possibilità di approfondire la conoscenza di diversi settori, seppur affini, magari con mansioni anche leggermente diverse e completare così una formazione sul campo più ampia. Immaginiamo 3 stage di 4 mesi in 3 aziende diverse: ciò permetterebbe allo stagista di capire al meglio in quale settore e con quali mansioni vorrebbe definitivamente entrare nel mondo del lavoro; permetterebbe invece alle Aziende di valutare gli skills e offrire il posto di lavoro alla persona ritenuta più portata.

E poi utilizzo di strutture condivise: consulenti, promotori, agenti, ma anche piattaforme logistiche, distributori, ecc., che permettono di calibrare il costo sulla base delle effettive esigenze che magari all’inizio non saturerebbero il lavoro di un dipendente a tempo pieno.

Tra i primi passi

* Conoscere approfonditamente tutte le esperienze già realizzate, quale associativismo si è creato e le strutture operative sul territorio;

* Avvio di incontri con alcuni collaboratori del progetto 3.0 per comprendere quali competenze ed introduzioni hanno nel Tessile e se possibile far convergere per la internazionalizzazione oltre ai prodotti alimentari anche quelli della moda.

* Incontro con altri Associati e potenziali Associati per l’esposizione di quanto sopra.

* Contemporaneamente, avvio del primo progetto di presentazione delle eccellenze di Varese anche tramite delle conoscenze con cui si è già collaborato al fine di presentarle a un pool di buyers internazionali.

19 aprile 2016
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