Varese

Varese, Coppa del Mondo Canottaggio, emozione infinita azzurra

Patelli e Bertolasi festeggiano

Alessandra Patelli e Sara Bertolasi festeggiano la medaglia d’argento

Festa grande alla Schiranna di Varese per la giornata conclusiva della prima prova di Coppa del Mondo di Canottaggio, curata dal Comitato Organizzatore Eventi Remieri Internazionali Varese, composto da Comune di Varese, Provincia di Varese, Federazione Italiana Canottaggio, Canottieri Varese con il contributo di Regione Lombardia.

Il freddo e il maltempo non frenano l’entusiasmo del pubblico, capace di spingere tre volte l’Italia verso il podio nell’ambito delle 14 finali delle specialità olimpiche. Tre argenti, a firma del 2 senza femminile, del 4 senza e dell’otto maschile.

Sul podio altri due varesini, Sara Bertolasi (Canottieri Lario) e Pierpaolo Frattini (CC Aniene), due atleti cresciuti alla Canottieri Varese e quindi allenatisi per molti anni sul lago della Coppa del Mondo. Grande emozione, come ieri sera in occasione del terzo posto nel singolo pesi leggeri della ventenne Federica Cesarini (Canottieri Gavirate). Apre Sara, con la piazza d’onore conquistata assieme alla trevigiana Alessandra Patelli (Can. Padova) a 3 secondi dal Sudafrica, lanciando un messaggio inequivocabile alle proprio avversarie in vista della regata di qualificazione olimpica in programma a Lucerna dal 22 al 25 maggio. Anche Pierpaolo è alla ricerca del pass per Rio de Janeiro e la prestazione conseguita nella prima prova di Coppa del Mondo, un secondo posto nell’otto maschile a un soffio dall’Olanda, va nella direzione giusta.

“E’ un sogno che si realizza perché io sognavo una bella prestazione qui sul mio lago, davanti alla mia gente, ma una medaglia è davvero qualcosa di impensabile. Un grande ringraziamento a tutti coloro che ci hanno sostenuto, soprattutto nella parte finale del percorso dove abbiamo sentito un caloroso tifo” spiega la Bertolasi, mentre Frattini sottolinea la necessità di “mettersi a testa bassa, dopo questo grande risultato, e continuare a lavorare in vista della qualificazione olimpica. Oggi abbiamo avuto la conferma di essere competitivi. Il pubblico? Fantastico, essere ancora una volta secondi con l’otto dopo gli Europei 2012 di Varese è una gioia incredibile. Io non sono uno che sente la pressione delle gare, ma in casa l’effetto è sicuramente diverso”.

“Questa prova di Coppa del Mondo è stata un bello spot Varese e la Lombardia, un appuntamento a cui teniamo particolarmente – spiega il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenuto oggi alla Schiranna per premiare i medagliati del 4 senza Senior – Abbiamo contribuito con risorse importanti anche grazie all’intervento dell’assessore Rossi e del suo staff. Varese ha dato, ancora una volta prova di esser all’altezza di un evento remiero di livello mondiale. E’ una tradizione che noi vogliamo continuare negli anni a venire”.

Così Antonio Rossi, assessore regionale allo sport. “Il Canottaggio internazionale è un modo importante di promuovere la nostra Regione e uno sport molto praticato in Lombardia. Sono molto contento per le medaglie degli azzurri, soprattutto per 2 senza femminile e otto maschile, con a bordo i varesini Sara Bertolasi e Pierpaolo Frattini, che lotteranno a Lucerna alla ricerca del pass olimpico”.

D’accordo il Sindaco di Varese Attilio Fontana. “Un grandissimo successo nonostante il tempo non ci abbia favorito. E’ andata comunque molto bene, credo si possa dire che organizzazione e collocazione sono consolidate. Varese, anche in futuro, potrà offrire la propria collaborazione per organizzare qualunque evento remiero. I complimenti, sicuramente, ripagano il grande lavoro svolto da tutto lo staff”.

Gunnar Vincenzi, presidente della Provincia di Varese, esprime soddisfazione. “Tutti si sono impegnati al massimo, la Coppa del Mondo è stata una grande vetrina che ci ha permesso di pubblicizzare il nostro stupendo territorio nella maniera migliore. Speriamo ancora in futuro, tutti assieme, di essere protagonisti nell’organizzazione di questi eventi”.

Giuseppe Abbagnale, presidente della Federazione Italiana Canottaggio, parla di “bello spot per il mondo remiero, ma anche per il contesto turistico, alberghiero e industriale. Conoscevamo già le qualità dell’organizzazione, ulteriormente confermate in questa prova di Coppa del Mondo. I risultati? Sono moderatamente soddisfatto anche se in alcuni casi non siamo riusciti a schierare le migliori formazioni perché la squadra è stata colpita da una forma influenzale che toccato diversi equipaggi”.

Dal presidente del Comitato Organizzatore, Claudio Minazzi, un ringraziamento a tutti i volontari. “Ancora una volta un grande successo, per altro è stato fatto un altro grande miracolo in soli 3 mesi di lavoro. Abbiamo chiuso un ciclo di cinque anni, anzi sei con la conferenza internazionale allenatori, alla grande – afferma il direttore generale Luigi Manzo – In tanti mi hanno fatto i complimenti ma io sono solo la parte apicale di un grande gruppo di persone che hanno messo l’anima. Tra volontari Senior e Scuole, ci sono più di 600 persone che hanno contributo all’ottima riuscita della prima prova di Coppa del Mondo”. ù

Dalla FISA, dal presidente Jean-Christophe Rolland e dal direttore esecutivo Matt Smith, i complimenti per aver mantenuto gli elevati standard dei precedenti eventi remieri internazionali varesini: gli Europei 2012, la World Rowing Master Regatta 2013, i Mondiali Under 23 del 2014 e la seconda prova di Coppa del Mondo 2015.

17 aprile 2016
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Varese, Coppa del Mondo Canottaggio, emozione infinita azzurra

  1. F. Generale il 17 aprile 2016, ore 20:50

    E’ un bello sport, sano, avvincente… Il nostro Lago è meraviglioso: un dono della natura davanti a un dono della natura e dell’uomo (il Sacro Monte). Peccato la pioggia.

Rispondi

 
 
kaiser jobs