Varese

Varese, Il candidato sindaco Orrigoni al Centro di via Maspero. Ma non balla

Orrigoni tra gli anziani

Orrigoni tra gli anziani

Non era semplice affrontare il Centro comunale per anziani di via Maspero, da parte di un candidato sindaco, dopo la performance del candidato sindaco del centrosinistra, Davide Galimberti. Virale, su Internet, il video in cui lo si vedeva danzare con una signora, con il simpatico commento dell’interessato “prometto che amministrerò meglio di come ballo”. Si sentiva parlarne, oggi, al Centro, da diversi anziani del ballo e del commento.

Un precedente con cui si è dovuto confrontare il competitor di Galimberti, Paolo Orrigoni, che ha raggiunto il centro di Giubiano accompagnato dal sindaco Attilio Fontana e dal consigliere comunale Alessio Nicoletti, oltre che dall’imprenditore Rinaldo Ballerio. A fare gli onori di casa Silvio Botter, che ha fatto visitare agli ospiti il centro e tutte le sue proposte.

Contrariamente a Galimberti, Orrigoni non si è lanciato nelle danze. Si è incontrato con gli anziani, ha parlato con loro, si è fermato nel grande salone da ballo, in cui tante coppie di anziani sfrecciavano tra polke e walzer.

Al centro comunale collaborano tanti volontari, tra cui i 32 dell’Ava: ogni giorno si svolgono corsi culturali e pratici, laboratori di pittura e informatica. Nelle sale si gioca a carte e a tombola e si legge in biblioteca. Ci sono poi attività di sostegno motorio e un servizio infermieristico per chi ha necessità di fare alcuni esami. Gli appuntamenti più attesi della settimana sono sicuramente quelli danzanti: il martedì, il giovedì e la domenica pomeriggio oltre 150 anziani ballano nella grande sala al piano terra.

15 aprile 2016
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2 commenti a “Varese, Il candidato sindaco Orrigoni al Centro di via Maspero. Ma non balla

  1. Bruno Belli il 15 aprile 2016, ore 11:13

    Caro Direttore,
    a costo di essere noioso, mi trovo a dovere ripetere quello che avevo scritto, una settimana fa, a proposito di un incontro organizzato dal candidato sindaco del centro sinistra, perchè vedo che, da qualunque parte si stia, gli “errori” (e, ahimè, fatto ancor più grave, le proposte dei programmi) sono esattamente uguali:

    “i nostri politici (o “civici”, fingiamo di accettare il termine) ambiscono a governare la città, ma dimenticano alcune semplici regole “spicce” di “bon – ton” di fronte al pubblico cui si rivolgono.
    Non si parla alla gente con le mani in tasca: non è segno di buona educazione. Vorrei sommessamente ricordarlo al candidato Paolo Orrigoni, in foto.

    Perchè nessuno dei loro blasonati consulenti li consiglia in tal indirizzo?

    Da tutto questo, discende sempre il medesimo refrain, che si riferisce all’ambizione di amministrare il “bene pubblico”: Non si costruiscono le case dal tetto, ma dalle fondamenta…anche se l’ “architettura moderna”, forse, ne è in grado.

    O forse, semplicemente, sono io fuori dal mondo.

    Però, come vedi, attuo la “par conidico” (io sempre, altri…non lo so).

  2. Emiliano il 15 aprile 2016, ore 22:07

    Francamente sarò ben lieto solo quando questa ridicola campagna elettorale fatta di vignette satiriche, mani in tasca e balletti sarà terminata.
    Ormai siamo davvero alle comiche, e la cosa che stupisce è sapere che – nonostante lo spettacolo indecoroso – la gente voterà comunque.
    Domandina imbarazzante… il problema sono i politici o chi li sostiene, cioè il “popolo”?

    Anonimo: “La politica, tutti lo sanno, non è altro che una partita giocata tra pochi bari e molte migliaia di merlotti; cambiano le carte, si variano le poste, ma sempre da un lato stanno i bari, dall’altra i merlotti e il gioco continua”. cit. “Discorsi Politici Celebri, da Licurgo ad Eisenhower” di Carlo Masera ed Egisto Corradi, Ed. Nuova Accademia, 1960, pag.7

    Meditiamoci.

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